QUESTIONI AMARANTO - Di Michele, sempre si!
Nonostante il buon periodo della squadra, è finito nel mirino della critica David Di Michele, reo di non essere incisivo negli ultimi 15 metri.
Molti ne hanno chiesto la "destituzione", altri ne hanno invocato la panchina o comunque intravisto l'inevitabile parabola discendente della sua carriera.
Noi sosteniamo una cosa ben precisa: Di Michele, nella Reggina commissariata del 2014, deve giocare,anzi è quasi un elemento insostituibile.
Nonostante i 38 anni, in B ci sono pochi calciatori come Di Michele capaci potenzialmente di incidere sulla gara con una giocata o un guizzo.
Gagliardi, in conferenza stampa, ha parlato di un Di Michele che "deve sbloccarsi sotto l'aspetto realizzativo, a cui manca un gol". E questo in parte è vero, anche se bisogna considerare che l'attaccante di Guidonia non è stato mai un bomber da doppia cifra costante in carriera.
Il monito lanciato dall'Avvocato nel post Novara ("qualche compagno di reparto di Di Michele deve cercare di mettere me e Zanin maggiormente in difficoltà"), non fa altro che rendere il centravanti laziale praticamente inamovibile. Ma non si tratta di un premio alla carriera...
