FOCUS ON...Paolo Baiocco: pro e contro del suo ritorno
La "terapia" della Reggina per la propria porta, potrebbe essere rappresentata dal ritorno di Paolo Baiocco.
Il portiere romano, prestato al Benevento dopo l'arrivo di Benassi, si è ritrovato in panchina dopo un avvio di campionato in cui ha dovuto sostituire Gori, ritornato tra i pali dopo un serio infortunio. Adesso che la società dello Stretto si trova in emergenza portieri, il romano ex Siracusa, potrebbe di nuovo fare al caso della squadra del patron Foti, visto che si renderà necessario tornare sul mercato per reperire un alternativa a Zandrini.
PRO E CONTRO - Di certo, il ritorno di Baiocco sarebbe l'ennesima prova di una confusione incredibile in via delle Industrie. "Scaricato" dopo avergli rinnovato la fiducia, dopo avergli tolto pressione con la cessione di Kovacsik, Baiocco è stato "sedotto e abbandonato", a posteriori in modo errato.
Se dovesse essere il Baiocco dell'ultima parte della scorsa stagione, quello reattivo tra i pali (al netto magari delle lacune in uscita), allora potrebbe anche fare al caso della Reggina, di contro, se a Reggio dovesse nel caso tornare un portiere sotto pressione psicologica, allora sarebbe molto meglio rivolgersi altrove.
L'ESPERIENZA A BENEVENTO - Di certo, Baiocco non è coadiuvato dall'esperienza in terra sannita. Solo 8 presenze, peraltro in una prima parte di stagione infelice per i giallorossi. E ancora una volta, scaricato quando Gori è tornato abile e arruolabile. Insomma, a Reggio non tornerebbe un calciatore al massimo della forma psicologica.
Di certo, l'errore della Reggina, sta ancora una volta a monte: con un triennale sottoscritto nell'estate del 2012, con la fiducia ribadita in luglio, è stato un errore non continuare con Baiocco..Vai a sapere che l'esperto Benassi ti "tradisce"..
