ALESSIO VIOLA - La stagione della consacrazione?
Sarà la stagione della consacrazione per Alessio Viola? L’attaccante di Taurianova ha più volte espresso, nel corso della passata stagione, il desiderio di essere considerato una pedina importante dello scacchiere amaranto. «Sicuramente mi aspetto una maggiore considerazione da parte della società», squillava Alessio, al termine della gara col Cittadella. Nella scorsa stagione, sia con la gestione Breda che con quella Gregucci, il 21enne attaccante è stato utilizzato col contagocce: 18 presenze, di cui 10 da titolare, condite da 4 gol (molto bella la realizzazione contro il Livorno).
Il prossimo anno sarà cruciale per la sua carriera. La società di via delle Industrie è intenzionata a puntare su di lui: secondo le notizie raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, c’è l’accordo con l’entourage dell'attaccante sulla sua permanenza in riva allo Stretto. Viola jr è dunque chiamato a dimostrare di che pasta è fatto sin dall’inizio e anche nelle partite in cui la posta in palio è pesante. Da promettente prodotto del settore giovanile ad attaccante famelico e smaliziato. È questa la “metamorfosi” che l’attaccante reggino è chiamato a compiere. Servirà fiducia da parte della società, umiltà, determinazione e talento – espresso a intermittenza – da parte del giocatore.
Non di poco conto, comunque, sarà l’aspetto tattico. La duttilità di Viola potrebbe infatti rivelarsi un’arma a doppio taglio. La società sembra continuare a considerarlo un numero "9", ma le sue caratteristiche tecniche e fisiche sembrano piuttosto cucire all’ex Benevento un abito da mezzapunta. Sarà compito di Dionigi valorizzarlo al meglio, impiegandolo come jolly d’attacco o affidandogli ruoli e responsabilità precise.
