Il Messina torna a calcare il manto del vecchio (rinnovato) Giovanni Celeste: l'ultimo Derby dello Stretto nel 2002, l'ultima vittoria della Reggina nel 1989
Domenica pomeriggio, l'Acr Messina è tornata a calcare il terreno dello storico e rinnovato stadio Giovanni Celeste. L'ultima partita casalinga del Messina disputatasi nell'impianto di viale Gazzi risaliva al 5 giugno 2004 ed ha sancito la seconda promozione in Serie A dei giallorossi con un perentorio 3-0 ai danni del Como, davanti a un pubblico più che doppio rispetto ai 12.000 spettatori paganti. Dopo quella gara, le partite interne del Messina furono disputate nel nuovo stadio di San Filippo da 40.000 posti, oggi intitolato a Franco Scoglio.
E l'ultimo Derby dello Stretto? Il 14 aprile 2002, Denis Godeas rifilò l'unica rete alla Reggina di Franco Colomba, lanciatissima verso la serie A, poi comunque arrivata. Mentre l'ultima vittoria della Reggina al Celeste giunse il 22 ottobre 1989, campionato di serie B, 0-1 con la marcatura di Fulvio Simonini.
I lavori al Celeste, ultimati a giugno 2026, hanno riguardato la curva sud, con il rifacimento degli spogliatoi e della palestra, e la tribuna coperta, con la creazione di un punto ristoro e lo spostamento delle panchine sul lato della gradinata. Nel contempo il vecchio manto erboso è stato sostituito con erba sintetica. Ad inizio settembre 2026 la Commissione di Vigilanza ha espresso parere favorevole all'agibilità per 4900 spettatori nei settori oggetto di ristrutturazione (2700 in curva sud, 2000 in tribuna, più 200 nel settore ospiti). Rimangono chiusi la curva nord e la gradinata, in attesa di lavori di adeguamento.
