Le nobili decadute che annaspano in Eccellenza: SPAL e Pordenone flop, è dura risalire

03.06.2026 17:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Le nobili decadute che annaspano in Eccellenza: SPAL e Pordenone flop, è dura risalire
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Su Gazzetta dello Sport approfondimento sulle nobili decadute che non solo non militano in D, ma non sono riuscite a risalire dal campionato di Eccellenza. SPAL, Pordenone, ma anche Fermana, Fiorenzuola e Taranto hanno dovuto sudare le sette camicie per tentare di tornare almeno nell'Interregionale. Appena sei anni fa la Spal era in Serie A e il Pordenone perdeva la semifinale playoff all’esordio assoluto in B. Per tutte e quattro, invece, lo spettro del dilettantismo sarà realtà anche l’anno prossimo, dopo che i playoff di Eccellenza hanno rimandato la loro scalata verso il ritorno nel calcio che conta. 

LA SPAL ANCORA COSTRETTA ALL'ECCELLENZA - Il nome che più stride accanto alla voce “Eccellenza” è senza dubbio quello della Spal. O meglio, Ars et Labor Ferrara, la nuova società nata nel 2025 dopo il fallimento della vecchia Spal. I biancazzurri appena sei anni fa erano in Serie A: nella stagione fermata dal Covid non bastarono i 12 gol di Petagna per centrare la salvezza. Da lì sono seguiti tre anni di Serie B e due di C, fino al fallimento dell’anno scorso. La nuova Ars et Labor è ripartita dall’Eccellenza, e l'obiettivo dell’immediata risalita in D è svanito ai playoff, con la squadra di Parlato estromessa dalla Santegidiese (1-0 sia all’andata che al ritorno). 

PORDENONE, DAI PLAYOFF PER LA A AL KO NELLO SPAREGGIO VINCENTI ECCELLENZA - Nella stagione 2019/20, mentre la Spal lottava per non retrocedere in Serie A, il Pordenone di Pobega e Di Gregorio si giocava la semifinale playoff per salire in massima serie all'esordio assoluto in B, perdendo con il Frosinone. Nel 2023, dopo il secondo posto in campionato nel Girone A di Serie C, il fallimento: il Pordenone Calcio cessò di esistere e un anno dopo venne fondato il Nuovo Pordenone. Lo stesso club che nel 2024 è ripartito dalla Promozione, vincendo il campionato e salendo in Eccellenza. Il salto in D, però, al Pordenone quest’anno è sfuggito ben due volte. Prima nello spareggio con il Lme (dopo che le due squadre hanno chiuso il campionato a pari punti in vetta), poi nei playoff nazionali con la Fezzanese. 

IL TARANTO SPERA ANCORA - Se Spal, Pordenone, Fermana e Fiorenzuola dovranno lottare in Eccellenza per un altro anno, la speranza di risalita è invece ancora nelle mani del Taranto, club che vanta 31 partecipazioni in Serie B e 43 in C. Dopo il fallimento dell’anno scorso, avvenuto a stagione in corso, il Taranto ha vinto la semifinale playoff di Eccellenza contro l’Apice e si giocherà il ritorno in D nel doppio confronto con il Gladiator in finale.