Giudizi lesivi prestigio e reputazione giustizia sportiva: inibizione per Bonina dell'Igea Virtus
Un mese di inibizione per il presidente onorario dell'Igea Virtus, Immacolato Bonina, in seguito alle dichiarazioni contro le autorità sportive dopo i punti di penalizzazione comminati per il caso De Falco.
Si legge nel dispositivo:
Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 915 pf 25-26 adottato nei confronti del Sig. Immacolato BONINA, e della società NUOVA IGEA VIRTUS SSD, avente ad oggetto la seguente condotta:
Immacolato BONINA, all’epoca dei fatti Dirigente della società NUOVA IGEA VIRTUS S.S.D. S.R.L., in violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva sia in via autonoma che in relazione all’art. 23 del Codice di Giustizia Sportiva, per aver lo stesso, in data 11.03.2026 nel corso di una conferenza stampa indetta successivamente alla decisione assunta dal Tribunale Federale Nazionale Sez. Disciplinare di sanzionare la società NUOVA IGEA VIRTUS S.S.D. S.R.L. con cinque punti di penalizzazione da scontare nella attuale stagione sportiva (in cui la Società partecipa al Campionato Nazionale Serie D Gir. I) per il “cosiddetto caso DE FALCO” (calciatore schierato in campo nonostante fosse squalificato per non aver scontato una precedente squalifica) espresso pubblicamente giudizi lesivi del prestigio e della reputazione propri degli Organi di giustizia sportiva, e per l’effetto e più in generale dei suoi componenti persone fisiche tutti;
1 (uno) mese di inibizione per il Sig. Immacolato BONINA,
€ 500,00 (cinquecento/00) di ammenda per la società NUOVA IGEA VIRTUS SSD;
