SERIE B - TOP & FLOP della ventisettesima giornata: bomber sugli scudi, Padova, che caos

04.03.2014 12:32 di  Antonino Sergi  Twitter:    vedi letture
SERIE B - TOP & FLOP della ventisettesima giornata: bomber sugli scudi, Padova, che caos
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© foto di Federico Gaetano

Ecco i nostri TOP & FLOP della ventisettesima giornata del campionato di serie B

TOP:

PALERMO:

I rosanero vincono, anche con un po’ di fortuna, la sfida contro un ottimo Bari. Lafferty e il ritorno al gol di Paulo Dybala hanno permesso ai siciliani di fare un altro grande balzo in avanti nella corsa alla serie A, anche grazie al pareggio dell’Empoli in quel di Siena. Nota negativa l’infortunio della Joya Hernandez che dovrà essere sostituito a dovere dal già citato Dybala, che non andava in rete dallo scorso anno. Fuga rosanero.

 

BOMBER:

Quando l’attaccante fa la differenza. Il turno di campionato appena trascorso è stato caratterizzato dalla doppietta dei bomber cadetti. Il Latina di Breda vince grazie alla doppietta di un rigenerato Jonathas mentre Ternana, Trapani e Cesena raccolgono un punto dalle doppiette rispettivamente di Antenucci, Mancosu e Rodriguez. Se a Mancosu andrebbe consegnata la palma di autentico mattatore di questo campionato a Mirko Antenucci invece bisogna dare un premio per il fantastico gol messo a segno contro lo Spezia, sforbiciata al volo da vero fuoriclasse. Chapeau!

 

SURRACO:

Molti si chiederanno come mai tra i top è inserito questo onesto trequartista del Cittadella. L’uruguayano al 94esimo della sfida salvezza con il Novara ha messo a segno, su punizione, la rete del definitivo 2 a 2 permettendo non solo alla sua squadra, ma anche a Reggina e Padova, di tenere ancora acceso il lumicino della speranza almeno per i play out. Perdere con il Novara avrebbe significato lanciare i piemontesi a +8, un vero e proprio suicidio calcistico sventato da Juan Ignacio Surraco. Santo subito.

 

FLOP:

PADOVA:

Oltre al danno la beffa. Mai stata in partita contro il Latina, la compagine di Serena raccoglie l’ennesima sconfitta restando inchiodata al penultimo posto della graduatoria. Non può essere soddisfatto il patron Pennocchio davanti a questa situazione che si aggrava ancora di più quando una cinquantina di sostenitori patavini si rendono protagonisti a fine partita di una cosa analoga ai fatti di Genoa Siena di due anni fa. Infatti i calciatori sono stati invitati a togliersi le maglie rei di non essere all’altezza di indossare i colori biancoscudati. Clima sempre più rovente.

 

BRESCIA:

Quando la confusione regna sovrana. Questo potrebbe essere il titolo di un articolo volto a spiegare la situazione attuale della squadra di Corioni. Infatti i lombardi perdono la seconda partita consecutiva contro un ottimo Carpi e si allontanano dalla zona playoff. Allora il presidente decide di esonerare Bergodi e richiamare Giampaolo, resosi protagonista a settembre della famosa fuga e delle conseguenti dimissioni, che accetta e poi arrivato a Brescia cambia idea e torna a casa. Si pensa a Ivo Iaconi fratello del direttore sportivo Andrea Iaconi, ma non è da escludere un ritorno di Cristiano Bergodi. Che confusione!