PADOVA - Duello a colpi di comunicati stampa

30.09.2013 11:13 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
PADOVA - Duello a colpi di comunicati stampa
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© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com

Vero e proprio caso a colpi di comunicati e replice piccatissime a Padova. Non bastasse la crisi tecnica, con il cambio in panchina, l'ultimo posto e i soli due gol all'attivo, di mezzo ci si mette anche il reggente sindaco della città veneta Ivo Rossi, che non le manda a dire alla proprietà biancoscudata:

"La situazione del calcio Padova desta profonda amarezza tra i tifosi della squadra alle prese con il peggiore inizio di campionato della storia ultracentenaria del biancoscudo. Una situazione che anche per i più ottimisti e pazienti non può che essere preoccupante.

Ho già fatto prendere contatti con la dirigenza per una riunione da tenersi quanto prima nel mio ufficio a Palazzo Moroni. Credo che sia necessario incontrarci, guardarsi negli occhi e capire che non è il caso di buttare via un patrimonio fatto di storia, affetto ed emozioni. Il Padova è un pezzo della città, ed i suoi tifosi non meritano di vedere la squadra portabandiera in fondo alla classifica senza un accenno di reazione. Ho la speranza che i dirigenti attuali del calcio Padova abbiano già in mente delle soluzioni.

L'incontro con il presidente Penocchio e con i vertici della dirigenza non è differibile in quanto la gravità di questa situazione richiede un intervento immediato per invertire l'inerzia negativa di questo inizio di stagione. In caso contrario sarà compito mio far sentire con chiarezza la voce dei tifosi che ho incontrato nelle scorse settimane nel mio ufficio e allo stadio in occasione dell'ultima gara. A loro avevo detto che bisognava stringersi intorno alla squadra, continuare a fare il tifo, portare pazienza. Farò sentire la voce dell'amministrazione e della città.

Ora la pazienza è finita, il tempo del vedremo, faremo è scaduto. Bisogna fare punti, a partire da venerdì sera. O in alternativa far fare a chi è capace".


A stretto giro di posta, a rispondere è addirittura il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi:


Ho letto più volte e con estrema attenzione il comunicato sul difficile inizio di stagione del Padova da parte di Ivo Rossi. 
Conosco i limiti entro i quali operare da presidente di Lega, soprattutto nei momenti di difficoltà sportiva di una delle nostre società, ma in questa circostanza credo sia opportuno prendere posizione. Ho profondo rispetto dei ruoli e della loro distinzione, per questo ritengo che il comunicato del primo cittadino di Padova, probabilmente anche intempestivo, rischi solo di alimentare confusione e tensione aggravando così la situazione. 
Una squadra di calcio è certamente una parte importante di una città e del suo tessuto sociale, ma i rapporti e la collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e la proprietà di un Club, per quanto siano comuni gli obiettivi, hanno confini che ritengo non corretto travalicare da entrambe le parti. Ai tifosi va riconosciuto il diritto sacrosanto di esprimere pubblicamente e civilmente la propria opinione, anche contestando squadra e società. Un sindaco, se ha a cuore solo il bene della squadra per la quale tifa, ha certamente altri modi, più discreti, istituzionalmente corretti e più utili alla causa per manifestare la sua preoccupazione e dare un contributo positivo. Questa mia opinione vale oggi per Padova e sempre per ognuna delle nostre realtà.