DISCIPLINARE - Dichiarazioni "anti-Candussio": Zamparini, Perinetti e Palermo puniti
Maxi ammenda per il Palermo, per il presidente Zamparini e per il dg rosanero Perinetti, comminata dalla Commissione Disciplinare, a causa delle fortissime polemiche sulla direzione di gara della sfida tra il Carpi e la squadra siciliana del 20 dicembre scorso.
In quella circostanza, Zamparini e Perinetti attaccarono pesantemente l'arbitro della sfida, il signor Candussio di Cervignano del Friuli, adombrando una condotta deliberatamente anti-Palermo, anche a causa del presunto licenziamento del padre di Candussio da un'azienza dello stesso Zamparini.
La Disciplinare ha disposto un'ammenda di 14mila euro a testa per i due dirigenti e un totale di 28mila euro d'ammenda per la società rosanero.
Curiosamente, dopo la bufera in questione, i designatori di B hanno sostanzialmente dato ragione all'operato del fischietto friulano, mandandolo subito a dirigere un'altra gara di B, vale a dire Reggina-Avellino del 26 dicembre.
