Cellino sul Brescia: "Si può andare in A solo costruendo una casa solida"

02.07.2022 18:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Cellino sul Brescia: "Si può andare in A solo costruendo una casa solida"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Massimo Cellino, presidente del Brescia, ha parlato in conferenza stampa nel giorno del raduno della sua squadra in vista del prossimo campionato, come riporta tifobrescia:

"La squadra tranne 1-2 elementi è già ultimata. Non avevamo uscite da fare, le altre squadre si ed è per questo che sono bloccate prima di fare le entrate. I due anni di Covid sono stati da incubo, ma quest’anno in A sarà anche peggio: giocheranno 9-10 partite poi si fermano due mesi e poi di nuovo ci saranno partite concentrate. Quindi quasi è meglio fare la B, giochiamo una volta alla settimana e abbiamo solo quattro infrasettimanali. Dopo tanto tempo non mi sembra vero, finalmente un campionato normale".

Cellino è alle prese con un'inchiesta della giustizia penale, ma il patron delle Rondinelle non si nasconde: "Dal 2020 a oggi per me sono stati anni pesanti, mi hanno provato, ma il Brescia calcio non appartiene ai miei problemi fuori dal calcio. Siamo una società sana, siamo ricchi perché non abbiamo debiti se non una parte della vecchia gestione, abbiamo sempre rispettato i nostri impegni. Soffro, ma non posso portare i miei stati d’animo svendendo il Brescia, farei un danno a tutta la città, non ho mai pensato di scappare. Sono indagato per una cosa che non ho commesso, mi difenderò come farebbe ogni cittadino. Ma non dovete preoccuparvi, il Brescia sta bene. Non voglio imbarazzare i bresciani con relazioni poco oneste: non l’ho mai fatto e non lo farò".

Sottolinea poi Cellino sulla parte tecnica: "I proclami fatti in passato sono stati sbagliati, sarebbe stata meglio qualche corsa in più. Questo calcio di serie B mi ha insegnato che tra play off e play out ci sono cinque punti. Brescia merita la A, anche se ha fatto più B di tutti. Un giorno si può tornare in A, ma solo costruendo una casa solida. Basta casa posticce. Quando torneremo in serie A sarà perché è giusto. L’anno scorso non è stata una stagione buttata del tutto. Huard, Karacic, Van de Looi, Bertagnoli hanno più esperienza, Bisoli sta acquisendo personalità da capitano come suo papà a Cagliari. Abbiamo Ayè e Olzer che speriamo stiano bene, Bianchi che può farci vedere belle cose: l’anno scorso l’ho preso proprio in prospettiva".