BARI - I curatori fallimentari "al potere". Ecco cosa succederà adesso
Molti lettori ci hanno chiesto cosa succederà nel caso Bari, con la società che ha portato i libri contabili in Tribunale e che ha dichiarato così il fallimento.
Intanto, ecco il comunicato della società, in merito alla "presa di potere" dei due curatori fallimentari:
Nella giornata di oggi, i curatori fallimentari dott. Marcello Danisi e prof. Gianvito Giannelli si sono incontrati con l’Amministratore Unico dott. Francesco Vinella, il direttore sportivo Guido Angelozzi, il segretario generale Piero Doronzo, il collegio sindacale nella persona del prof. Oreste Fornarelli per concordare il passaggio di consegne e prendere le decisioni più urgenti per assicurare il normale svolgimento dell’attività agonistica. Nel corso dell’incontro si sono valutate anche le attività propedeutiche all’indizione dell’asta.
Hanno, altresì, incontrato i tecnici Roberto Alberti e Nunzio Zavettieri e domani pomeriggio, prima della seduta di allenamento, incontreranno la squadra.
Il Bari continuerà a giocare, disputando regolarmente le sue gare (sempre che possano essere sostenuti i costi di gestione, ma su questo aspetto non sembrano esserci problemi). Intanto, andrà avanti l'iter fallimentare, che prevede l'aggiudicazione all'asta delle quote del club. Nell'auspicio dei tifosi baresi e in quello della oramai ex società, c'è la speranza che l'iter si possa concludere entro maggio, in tempo per poter effettuare l'iscrizione al campionato di competenza, che i baresi sperano sia la B. In caso contrario, infatti, il Bari sarebbe costretto a ripartire dai campionati dilettantistici. C'è un caso analogo di iter fallimenare risolto in breve tempo, vale a dire quello dell'Ascoli, dichiarato fallito a dicembre e a febbraio già in mano ad una nuova proprietà. La Bari calcistica spetta e il mondo del calcio auspica il salvataggio di una realtà importante come quella del capoluogo pugliese.
