SERIE C GIRONE C, LE ULTIME DALLE SEDI: Bari pensa a Pagani, nuovo tecnico a Viterbo, Avellino in crisi, il Monopoli sogna, Catania in emergenza

13.11.2019 20:40 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SERIE C GIRONE C, LE ULTIME DALLE SEDI: Bari pensa a Pagani, nuovo tecnico a Viterbo, Avellino in crisi, il Monopoli sogna, Catania in emergenza

Carrellata di ultime dalle sedi delle squadre del girone C della serie C.

BARI, DOPPIA SEDUTA PER I GALLETTI, BIANCO: "A PAGANI NON SARA' PASSEGGIATA"  - Doppia seduta di allenamento per i Galletti in vista della trasferta di Pagani. Il sito ufficiale biancorosso riporta che "Scavone ha proseguito a lavorare con i compagni mentre Hamlili, nella seduta pomeridiana, ha svolto lavoro dedicato a scopo precauzionale. D'Ursi ha proseguito secondo il percorso personalizzato di recupero.

Il centrocampista Bianco ha parlato della sfida di domenica, come riporta tuttobari: "Non li abbiamo ancora studiati. Però quando vai in campi come Pagani sai che tipo di partite ti aspettano. Non sarà una passeggiata perché contro di noi è risaputo che giocano tuti al massimo. Noi dobbiamo proseguire sul cammino che abbiamo intrapreso da due mesi a questa parte, cercando di tenere il pallino del gioco e di conseguenza i risultati arriveranno".

TERNANA, GALLO: "VINCIAMO E GIOCHIAMO BENE" - Il tecnico della Ternana, Fabio Gallo, ha sottolineato ulteriormente l'importanza che assume il risultato coniugato al bel gioco: "Sappiamo di poter esprimere un calcio di grande qualità, ci stiamo riuscendo. Si può vincere con un risultato più netto, però siamo bravi quando vogliamo, come contro la Paganese, a non dare punti di riferimento fino a stancare l'avversario per poi colpirlo", riporta ternananews.

TERAMO, FLORIO: "CI VUOLE EQUILIBRIO, NEL BENE E NEL MALE" - In vista della sfida casalinga contro la Ternana, il terzino del Teramo, Florio, ha parlato ai colleghi de Il Centro: "Serve tanta umiltà. Faccio un paragone con quello che mi è capitato l'anno scorso a Pordenone, nel campionato poi chiuso con la promozione in B. In quel caso venivamo da un periodo negativo e abbiamo vinto tutti gli scontro diretti dando il via alla nostra cavalcata. Dobbiamo restare calmi. Ho imparato che nel calcio non bisogna mai elevarsi troppo né abbattersi eccessivamente. Ci vuole equilibrio, l'importante è affrontare nel migliore dei modi queste tre partite. La Ternana - continua il terzino -, tra l'altro, mi porta bene. Un anno fa ho giocato proprio contro gli umbri la prima da titolare e da quel giorno il Pordenone inanellò 11 risultati utili di fila".

CATANZARO, TROPPI GOL SUBITI: ESAME PER DI GENNARO - Su Gazzetta dello Sport le ultime da casa Catanzaro, in particolare dito puntato sui troppi gol al passivo subiti dalla squadra giallorossa. Tocca al portiere Di Gennaro avere una reazione in tal senso: "Quasi sempre a porta aperta: 17 gol incassati in 14 gare sono fra i motivi del ritardo in classifica del Catanzaro. Disattenzioni individuali e di squadra (costante ripetuta pure con la Cavese, nell’ultimo turno) che il tecnico Grassadonia ha provato a correggere aumentando gli uomini a centrocampo (da 2 a 3 mediani). Ora, però, col Catania che incombe serve anche la crescita dei singoli. A partire dal portiere. Di Gennaro aveva iniziato col botto: esordio alla 1ª giornata contro il Teramo e rigore parato a Bombagi. «Emozione indescrivibile proprio sotto la Curva, sembrava un film», aveva detto l’estremo difensore dopo il tuffo decisivo nel 2-1 sugli abruzzesi. Si è trattato di un’illusione: da allora, per i giallorossi, solo 2 reti inviolate in campionato (a Monopoli e con il Rieti) e l’imbocco di una crisi generale che ha prodotto l’esonero di Auteri e minato certezze (e prestazioni) di chi, come Di Gennaro, varie pezze le aveva messe. Alla ricerca di ulteriori certezze dopo 3 risultati utili di fila (5 punti), Grassadonia ha bisogno che Di Gennaro, unico onnipresente (1260 minuti giocati), ritrovi sicurezza. Del resto, appena sbarcato in Calabria era stato lui stesso a sottolineare: «Devo dimostrare di essere la persona giusta. Hanno tante aspettative su di me, ma ne ho anch’io»".

POTENZA, MURANO: "LA VITTORIA DI COPPA CI HA RIGENERATI" - Jacopo Murano, in gol lunedì contro l'Avellino, ha parlato del suo momento e di quello della squadra: "Sono felice per il gol, che è arrivato in un momento delicato per me. La rete di Ferri Marini ha spianato la strada al nostro ritorno al successo. Finalmente ci siamo sbloccati. La vittoria a Reggio Calabria, seppur in Coppa Italia di categoria, ci ha rigenerati in termini di entusiasmo. Noi cooperativa del gol? Vuol dire che la squadra sta bene. L'importante era ripartire”.

MONOPOLI, OCCHI SUL DERBY CONTRO IL BISCEGLIE - L'anticipo del sabato vedrà protagoniste Monopoli e Bisceglie. Il Gabbiano vola altissimo in classifica e si prepara a conquistare altri tre punti preziosi. Qualche problema per Scienza, che potrebbe fare a meno di  Donnarumma, Moreo e Maestrelli, sottoposti a varie cure mediche, lavoro differenziato per Tazzer, Salvemini e Arena. Nanni impegnato con la Nazionale Sammarinese.

VITERBESE, CAMBIO IN PANCHINA. IL PRESIDENTE ROMANO: "NON VOGLIO STARE IN C, NUOVO ALLENATORE HA IL PREMIO PER LA B" - Svolta improvvisa sulla panchina della Viterbese, il patron Romano ha spiegato la scelta di esonerare Lopez, che lascia la squadra al sesto posto, come riporta tusciaweb:

Non è stata una decisione improvvisa. E’ stata una scelta meditata presa nelle ultime tre settimane. Dopo la sconfitta di Rieti abbiamo avuto un incontro con i calciatori e un lungo incontro anche con Lopez, per risolvere la problematica dell’involuzione del gioco. La classifica non conta, diamo merito a Lopez per questo sesto posto ma avevamo bisogno di una svolta. La Viterbese ha affrontato quasi tutte le squadre forti tranne Ternana e Reggina ma non l’ho mai vista inferiore a qualcuno. Non ci dobbiamo sorprendere se abbiamo 21 punti. Per andare in serie B dobbiamo pensare in modo vincente. Non sono venuto qui per stare cinque anni in serie C e accontentarmi delle vittorie scontate. Non è questo il mio progetto. Sia nel contratto di Calabro che in quello dei calciatori c’è un premio legato alla promozione in serie B“.

AVELLINO, DI SOMMA: "LA SQUADRA NON E' SCARSA" - Ai microfoni de Il Mattino, il ds dell'Avellino, Di Somma, ha parlato della delicata situazione della sua formazione, reduce da sconfitte in serie: "Non credo che questa squadra sia diventata scarsa. Ha dei limiti chiari, non lo abbiamo mai nascosto e non lo faremo ora. Però mi sembra che stiano emergendo delle paure e delle incertezze che prima non c’erano. La verità è che il gruppo è molto giovane, molti sono all’esordio in Lega Pro e sostenere il peso di questa situazione non è facilissimo, però ci sono ancora tutti i presupposti per migliorare la situazione. Il derby con la Casertana è una situazione importante, una partita nella quale le motivazioni dovrebbero arrivare da sole ed anche l’orgoglio scattare in modo automatico, sperando che l’autostima cresca, ma in questo dovremo essere bravi io e Capuano". 

CATANIA, E' EMERGENZA PER LA SFIDA DI CATANZARO - Vera e propria emergenza per Cristiano Lucalli in vista della gara di domenica contro il Catanzaro. Indisponibili i vari i Saporetti, Mbende,Welbeck, Dall’Oglio (squalificato), oltre a Sarno e Rossetti. In forte dubbio anche Calapai.