Ghirelli: "Su promozioni e retrocessioni ci sarà una decisione comune. Su riduzione stipendi e defiscalizzazione..."

25.03.2020 18:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ghirelli: "Su promozioni e retrocessioni ci sarà una decisione comune. Su riduzione stipendi e defiscalizzazione..."

Il presidente della Lega Pro, Ghirelli, intervenuto a tuttoc, ha parlato della questione della prosecuzione del campionato di serie C:

"Partiamo dal fatto che c'è la speranza di terminare il campionato. Io spero ad esempio di giocare domani. Poi c’è chi ha speranza di essere promosso, chi di non retrocedere. Però c’è la realtà. La realtà dice che Monza, Vicenza e Reggina, che si sono fatte in quattro quest'anno per puntare alla B e giustamente sperano di salire, dovranno rapportarsi col sistema. Ma ci sarà tempo per questo, inutile pensarci adesso. A decidere saranno il governo e i ministeri che ci diranno se si può giocare o meno, ci sarà la FIGC che in caso di stop prenderà una decisione. Ma c'è un convitato di pietra, quel virus maledetto, che, ripeto, ti fa capire come promozioni e retrocessioni sono cose estremamente secondarie. C'è un grave problema sanitario in Italia, ci saranno gravi problemi economici. È cambiato il mondo c’è una guerra in atto, non si ragiona più come prima".

Sulla riduzione degli stipendi: "Con l'Assocalciatori ho messo in piedi un tavolo permanente. Ma in questo caso non siamo in trattativa sindacale, quella puoi farla quando sei nel periodo delle vacche grasse. Noi siamo in guerra, quando finirà bisognerà fare sacrifici. Ritengo che sia miope aspettare: a Tommasi ho proposto un accordo pilota. Chi dirige deve avere forza e metterci la faccia. Prendere subito delle decisioni. Perché più passerà il tempo e più aumenterà l'insofferenza. Se si farà tardi ci frantumeremo. Poi è chiaro: che tagli vuoi chiedere a chi è al minimo salariale? Ma tutti gli altri dovranno concorrere, chi avrà di più dovrà ridare di più. Ognuno dovrà fare sacrifici in base alle proprie capacità".

Sul tema della defiscalizzazione, una delle richieste della Lega per far ripartire il contesto economico: "Negli scorsi mesi avevamo proposto di vincolare parte delle tassazioni allo sviluppo di settori giovanili, stadi e processi di formazione. La proposta era semplice: uno Stato moderno, in un periodo di crisi, ha difficoltà a reperire risorse finanziarie e, di conseguenza, può usare quelle provenienti dal fisco. Era un meccanismo utile mesi fa, adesso lo sarebbe ancora di più. Ci dissero che c'era un problema legato agli accordi economici con l'Unione Europea. Adesso questi problemi non ci sono più.
Quindi chiediamo una volta di più, al governo, di giocare questa carta vincente. Chiediamo solo un po’ di benzina iniziale, poi il motore della Lega Pro saprà fare strada da solo. Ci metto dentro anche le scommesse: si è parlato dell'1% degli introiti da destinare alle Leghe e alle società. Lo si faccia, si dia il sostegno richiesto
".