Sirugo (all.Avola): "Vittoria meritata contro il Trapani, ora testa alla Reggina"

14.09.2026 16:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Sirugo (all.Avola): "Vittoria meritata contro il Trapani, ora testa alla Reggina"

Attilio Sirugo, tecnico dell'Avola, avversaria della Reggina nella giornata di mercoledì, ha parlato dopo il successo della sua squadra contro il Trapani:

"Penso con tutta umiltà che la vittoria sia meritata, anche sofferta, perché non puoi pensare di vincere senza soffrire contro una squadra forte e organizzata come il Trapani, però i ragazzi l'hanno voluta. Secondo me questa vittoria è anche figlia di domenica scorsa, perché in questa settimana hanno accumulato un po' di rabbia, un po' di veleno, perché magari probabilmente si aspettavano qualcosa di più dalla partita di domenica scorsa e quindi hanno avuto la reazione giusta. Hanno capito che se vuoi portare punti a casa in questo campionato devi mantenere la concentrazione altissima per 100 minuti e quello che era stato fatto di buono a Barcellona non era bastato, quindi sapevano che bisognava fare un'altra prestazione superlativa per battere questo Trapani".

Continua Sirugo: "L'hanno fatto e sono felicissimo per loro, perché già da martedì mi hanno dimostrato una voglia incredibile di voler tornare subito in campo a riprendersi qualcosa di positivo. L'abbiamo fatto dopo 53 anni in casa davanti a un pubblico che, nonostante il maltempo, ci è stato vicino e ci ha spinto. L'avevo detto ai ragazzi: c'era bisogno di veicolare quell'energia che sarebbe venuta dagli spalti in campo, perché poi parte tutto da lì e le prestazioni partono tutte da lì, quindi siamo contenti, siamo felicissimi. Ora testa alla Reggina".

Vittoria dedicata al centrocampista Palermo, che domebica scorsa ha riportato un grave infortunio: "Mi ha fatto piacere che al gol così importante di Langella sia stata mostrata la maglia di Francesco Palermo, perché questa vittoria la vogliamo dedicare a lui. I ragazzi hanno creato un gruppo incredibile di ragazzi per bene, di grandi lavoratori, e quando un loro compagno importante per noi domenica purtroppo ha riportato la rottura del crociato, si sono stretti attorno a Francesco e gli auguriamo di tornare presto, perché comunque il suo percorso continua con noi".