Bisignani risponde a Lotito: "Ho chiesto al PM di confrontarmi con lui, ha dileggiato un'intera tifoseria"
Luigi Bisignani, faccendiere che è stato coinvolto nell'inchiesta della Procura di Roma sul possibile aggiotaggio delle azioni della Lazio, è intervenuto a radiosei e ha annunciato di aver presentato un esposto per avere un confronto con Lotito, così come scrive lalaziosiamonoi:
"C’è uno sviluppo di questa mattina, il mio avvocato si è presentato dal procuratore a chiedere che venga fatto un confronto tra me e Lotito dopo le sue incredibili affermazioni quelle audio e quelle che ha fatto in questo periodo. Io chiedo un confronto dove potremo dimostrare le falsità assolute che Lotito dice nei miei confronti e di tutti i tifosi della Lazio che vengono sbeffeggiati in questo modo noi non abbiamo nulla a che fare con chi l’ha minacciato, non possiamo permettere che un’intera tifoseria venga dileggiata in questo modo".
Aggiunge Bisignani: "Questa inchiesta farà il suo corso ma le parole di Lotito si commentano da sole. Credo che abbiamo perso tutti un po’ la testa, queste dichiarazioni vanno viste nella loro gravità. Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto così che io possa confrontarmi con lui che non mi ha mai risposto. Lotito non ha risposto neanche alla mia prima lettera, che era la lettera di un tifoso, abbiamo tentato il dialogo in tutti i modi e questa è la risposta?".
Sull'inchiesta sottolinea: "La cosa della manipolazione del mercato è folle perché chiunque sa che se lui non vuole vendere non vende. In verità la protesta sta facendo crescere il valore della Lazio. Quando Lotito ha chiamato il presidente dell'Editoriale Il Tempo Angelucci neanche aveva letto il mio articolo, una dimostrazione che non c'era nessuna manovra. Ha fatto tutto da solo, lui vuole sentirsi vittima ma non si rende conto che sta diventando ridicolo".
