Reggina, Cormaci: "La squadra ha dimostrato di esserci, ora facciamo il nostro"
Antonio Cormaci, club manager della Reggina, è intervenuto alla trasmissione Fuorigioco su ReggioTv e ha sottolineato che non era affatto scontato che la squadra potesse avere una reazione importante dopo il crollo casalingo contro l'Acireale:
"Dispiace molto per le partite contro Vigor e Acireale, ma allo stesso tempo c'è tanta soddisfazione per le ultime due prestazioni, significa che la squadra c'è e proveremo a lottare sino all'ultima partita. I risultati negativi fatti con squadre di bassa classifica ci hanno penalizzato, c'è da un lato dispiacere e rammarico per i punti persi, ma dobbiamo solo andare avanti uniti sino alla fine"
Sui passi falsi tra Savoia, Messina, Lamezia e Acireale: "E' sotto gli occhi di tutti che iniziare con appena otto punti in otto partite è un grosso handicap. Il pareggio in casa contro il Savoia, quando eri ad un passo da quella vetta inseguita da tre anni, ha pagato mentalmente nei ragazzi. Dopo il passo falso di Acireale, ci siamo uniti e abbiamo fatto due prestazioni importanti, Barcellona è un campo molto tosto, era un crocevia per loro, Palermo sperava di poter restare prima e eliminare un'altra concorrente: vincere lì è un pieno di fiducia. Noi dobbiamo fare il nostro, abbiamo un calendario simile a quello della Nissa. Va detto che Gelbison e Sambiase vanno a giocarsi un posto nei playoff nel caso di mancata riduzione della penalizzazione all'Igea. Noi dobbiamo sperare che tutte giochino al massimo, noi dobbiamo fare il nostro e vedremo il 3 maggio".
Sulle critiche al tecnico amaranto: "Torrisi non può essere sul banco degli imputati per una partita, ci sta che qualche scelta possa non essere condivisa, ma con il suo arrivo si è accesa la speranza di puntare al primo posto".
