Reggina, Marchionni alla vigilia della Nissa: "In settimana abbiamo lavorato molto, voglio rivedere la squadra delle scorse partite"

17.10.2026 13:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Marchionni alla vigilia della Nissa: "In settimana abbiamo lavorato molto, voglio rivedere la squadra delle scorse partite"
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Marco Marchionni, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa alla vigilia del match sul campo della Nissa:

"Ho sempre detto che bisogna fare i concetti giusti ai ragazzi, l'ultima partita potevamo gestirla meglio. Sto vedendo che la testa sta rallentando, i movimenti li facciamo meno velocemente, ci può stare un piccolo calo, guardo il bicchiere mezzo pieno. É normale che da una squadra come la Reggina si deve pretendere di più, nelle prime sei partite abbiamo dimostrato che tutto dipende da noi e deve essere così".

Sulla gara di domenica: "A prescindere dalle dichiarazioni degli avversari, la Reggina deve sempre fare la partita. Abbiamo subito i gol nei secondi tempi, ma non abbiamo mai affrontato una squadra che ci ha massacrato. Non abbiamo lavorato da reparto, quando giochiamo da reparto siamo difficilmente superabili. Abbiamo concesso poche occasioni alla Vibonese, abbiamo fatto tanti errori tecnici, sta solo ritrovare l'amalgama dentro il campo. A questo mi riferisco dal punto di vista della stanchezza mentale. Abbiamo ragazzi che hanno giocato in altre categorie, quindi sanno come affrontare queste situazioni".

Sui calciatori a disposizione: "Pellicanò e Palmieri sono fuori, gli altri sono ok, Macrì ha avuto un piccolo risentimento. Franchini non è ancora al livello degli altri, vogliamo farlo tornare nel modo giusto, dipenderà da lui e da noi. Serve fare delle scelte, quando le cose vanno bene é tutto bello, quando le cose vanno così e così allora entrano in ballo altre cose. In questo momento c'è un discorso mentale che ci può stare, ho sempre detto che bisogna vincere anche come Modica".

Sull'attacco: "Lavoriamo tanto con i quinti e le mezze ali, fatichiamo a dare soluzioni agli attaccanti di fare gol. La squadra è composta da elementi importanti, quindi sarebbe un problema avere problemi dopo sei gare. Io ho fatto vedere ai ragazzi tutte le situazioni che in settimana le lavoriamo e poi la domenica non le facciamo. Non dobbiamo fare la cosa banale, ma la cosa diversa. Da Trapani ci sono state delle avvisaglie negative, con la Vibonese non abbiamo fatto le cose che avevamo preparato: a volte é pigrizia nel fare la giocata utile a fare vincere la squadra".

Continua Marchionni: "Abbiamo calciatori complementari davanti, se non si trovano soluzioni non é perché non c'è compatibilità, dobbiamo trovare le giuste soluzioni".

Sulle osservazioni di alcuni calciatori: "Se certi calciatori importanti vedono certe cose mi fa piacere,  nel bene e nel male. Vuol dire che il calciatore si rende conto di quello che fa in settimana. Abbiamo lavorato molto bene, con sacrificio e intensità".

Sottolinea Marchionni: "Ai ragazzi ho detto che essere la Reggina deve essere un valore aggiunto. Anche in D si deve venire di corsa in una squadra che é stata in A. Se sei alla Reggina devi vincere tutte le partite, ma non è un problema, il diritto e il dovere é vincere il campionato, i conti si fanno a maggio. Non bisogna nascondersi, i ragazzi lo devono sapere. Sono venuti calciatori che hanno già vinto il campionato, sono venuti per vincerlo. Sappiamo tutti che se sbagli una partita non vieni messo in discussione, devi trovare le soluzioni nelle difficoltà. Le partite possono cambiare in un istante, lo vediamo con tante partite importanti".

Sulla gara di domani: "Mi aspetto di tornare a fare le solite cose, cancellare le ultime due sfide così e così. Loro sono una squadra importante, io devo innanzitutto preparare la squadra dal punto di vista fisico".