Reggina, Marchionni alla vigilia della Vibonese: "Dipende tutto da noi, domani possiamo allungare"

10.10.2026 13:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Marchionni alla vigilia della Vibonese: "Dipende tutto da noi, domani possiamo allungare"
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Marco Marchionni, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa alla vigilia del match casalingo contro la Vibonese:

"Il risultato é quello che conta, creare 12 palle gol non è da tutti, é velocità di palla e di pensiero, non tanto di terreno di gioco. Le dimensioni del terreno non devono essere un limite per una squadra come la Reggina. Se ci giochiamo due volte sul sintetico e facciamo fatica bisogna solo capirne il motivo. Abbiamo perso e ci deve far migliorare".

Continua Marchionni: "Sarei stato preoccupato in caso di apatia della squadra, nel primo tempo doveva finire 3 o 4 a zero. Quando perdi dispiace, eravamo avanti al minuto 83', molti calciatori non avevano il minutaggio ideale. La squadra ha fatto quello che doveva fare, la squadra non può fare solo un gol su dodici azioni create, quello mi fa un po' arrabbiare".

Sulla gara contro la Vibonese: "Loro sono una squadra che ha fatto tanti gol, stava vincendo 1-3 in casa dell'Igea, squadra ostica d importante, ma dipende tutto da noi. Mercoledì lo abbiamo dimostrato, bisogna migliorare sottoporta, é una squadra in salute e una squadra che crea tanto. I ragazzi sono carichi e consapevoli, hanno metabolizzato quanto accaduto, una sconfitta come quella di Coppa ti può demoralizzare. Siamo felici di avere al nostro fianco tanta gente, non ci sono allarmi".

Aggiunge il tecnico: "Quando si vince tanto, poi si trascurano alcuni dettagli. Contro il Trapani poteva finire 0-0, abbiamo subito qualcosa, ma potevamo benissimo almeno pareggiare. In Coppa potevamo chiuderla nel primo tempo, avevamo poi tanti calciatori che non giocavano, dovevamo dare minutaggio ad alcuni. Sicuramente non dobbiamo dimenticare i 70' fatti, ho visto una squadra che ha fatto cose importanti, loro nel primo tempo non hanno tirato in porta. I ragazzi hanno dimostrato di esserci, chi scelgo scelgo fa bene. Mi dispiace aver perso, ma non è un campanello d'allarme, abbiamo la gara giusta. Nel calcio di oggi non si può mollare nulla, fisicamente sono tutte squadre preparate, la Reggina deve sempre giocare da squadra, ci saranno momenti difficili, come quelli di Trapani, ma mercoledì la reazione c'è stata".

Sul discorso post-gara in Coppa: "Franchini é recuperato, tanti ragazzi hanno dimostrato di esserci. Ero arrabbiato per aver fatto tante occasioni e non aver vinto, chi ha giocato in grandi squadre lo sa che non bisogna sottovalutare nulla. Ero arrabbiato ma sereno".

Su Piras: "Ne deve parlare la società".

Sulla rosa: "Sino a quando ho questa rosa sono contento, non c'è alcuna intenzione di sfoltirla, anzi. Chi si farà trovare pronto giocherà".

Sulla partita contro la Vibonese: "Ho detto ai ragazzi che devono determinare e non rincorrere, dobbiamo fare capire agli avversari che dobbiamo vincere e magari rincorrere".

Sugli errori di Jallow: "Ho cercato di lasciare la tranquillità giusta, sono contento della gara che ha fatto, al di là degli errori. Il gol mancato gli ha rovinato la prestazione, mi preoccupo principalmente se un calciatore non crea occasioni. Ci sta che mercoledì possa aver sbagliato tre gol e magari domenica ne fa tre. Io l'ho visto sereno, parlando con lui é la prima volta che non ha avuto infortuni".

Sulle scelte offensive: "Per un attaccante conta fare gol, se prendo Guida contro il Trapani il giudizio non é esaltante. Abbiamo però una strategia che ci può convincere a mettere un attaccante in più. Dobbiamo pensare solo a come non mettere in difficoltà la squadra, Reis é al rientro. Vedremo come proseguirà la stagione".