MILAN-REGGINA - Niang, il 19 dicembre e Balotelli
La Reggina e Balotelli. Tutti i tifosi amaranto si ricorderanno la doppietta di quello che sarebbe diventato poi Super Mario il 19 dicembre 2007: andata degli ottavi di Coppa Italia, l'Inter scende a Reggio Calabria e s'impone 1-4. Oltre a Balotelli, in gol anche Crespo e Solari. Per la Reggina, gol della bandiera di Pettinari. L'attuale attaccante del Manchester City aveva esordito tre giorni prima in Serie A, al Dall'Ara di Bologna, subentrando al 90' a David Suazo. Al "Granillo", allora 17enne, rubò la scena a tutti, venendo eletto a nuovo astro nascente del calcio italiano.
La Reggina, domani sera, si troverà di fronte un altro talento. A partita in corso, stando alle dichiarazioni di Allegri. Si tratta di Niang, talentino francese, di origine senegalese, classe '94. Prelevato dal Caen, firma un triennale e si mette a disposizione del tecnico toscano. Diventa subito famoso, ma non per una giocata o un gol. Il 10 settembre 2012, il diciassettenne viene fermato dalla polizia municipale di Milano alla guida di un'autovettura, inequivocabilmente senza patente; il calciatore si spaccia per il suo compagno di squadra Bakaye Traoré, venendo smascherato in seguito da un controllo. Tanto bsta per essere additato come il nuovo bad boy di Milano. Il degno erede di Balotelli, anche per la capigliatura: cresta ossigenata sfoggiata...a Bologna! Dove esordisce in prima squadra. Come Super Mario cinque anni prima. Quel 19 dicembre 2007, Niang compiva 13 anni.
Curiose coincidenze. La certezza è che domani la Reggina si ritroverà di fronte a un altro talento con tanta voglia di esplodere. Con la benedizione di Allegri: "Anche se è giovane, potrà essere molto utile alla squadra nelle prossime partite. Potrebbe anche entrare nella seconda lista Champions”.
