A caccia di rivincite...
Quando vede la Reggina e quelle maglie amaranto, sue per pochi, pochissimi mesi, un sussulto di rabbia lo percuote di certo. Walter Novellino e il club dello Stretto, un amore mai sbocciato e conclusasi nel peggiore dei modi, con un esonero che ha lasciato strascichi quasi storici, se si considera che ha dato il là ad un cambio dei quadri tecnici della società.
Il film di quella stagione è arcinoto, con un campionato iniziato nel peggiore dei modi e terminato con una striminzita salvezza, traguardo minimo per chi era partita con l'intenzione di riprendersi l'Olimpo del calcio italiano.
Dopo Reggio Calabria, dopo quello smacco frustrante per chi come lui aveva vinto ovunque era approdato, Novellino si è rilanciato a Livorno e adesso a Modena. In Toscana è arrivato un esonero nella stagione 2011-2012, ma anche la piccola consapevolezza di aver messo le basi alla squadra che poi sarebbe tornata in massima serie, ora a Modena la via intrapresa sembra quella buona, se non per dominare il campionato, quanto meno per fare una gran bella figura.
Insomma, un Novellino rigenerato. Un Novellino rinnovato, non più con il 4-4-2 idea fissa, ma con nuove idee di gioco da sviluppare a seconda degli uomini a disposizione.
E quell'esonero si può cancellare in due modi, o vincendo il campionato con l'attuale squadra o battendo la Reggina: dopo l'addio alla panchina dei calabresi, non ce l'ha più fatta...
