Reggina-Paternò, Cormaci: "Contrariato per i fischi alla squadra, ma il campionato non è finito. In altri campi non si gioca alla morte"
Antonio Cormaci, club manager della Reggina, intervenuto a Febea nel post-gara contro il Paternò, ha commentato la sua contrarietà ai fischi della Curva nei confronti della squadra:
"Credo si debba rimanere tutti uniti fino alla fine e anche oltre visto quello che stiamo sentendo e leggendo. Contestare e fischiare oggi mi sembra fuori luogo. Contro di noi tutti giocano alla morte, fanno le partite della vita, negli altri campi questo non succede e io che ho giocato te lo posso dire. Ai tifosi della Curva Sud ho detto la mia, li ho invitati a crederci, ci possono essere anche situazioni extracampo, il campionato non è finito".
Sul post-Gela, quando il dirigente era pronto a lasciare il suo ruolo: "Sono prima tifoso e poi dirigente, ero amareggiato. Mi ha richiamato la società e adesso sono qui. Fino al 3 maggio dobbiamo crederci e penso anche oltre, poi si vedrà".
