Calafiore (centr.Igea Virtus): "Campionato ancora aperto, dobbiamo continuare a crederci"
Pareggio sul campo della Gelbison per l'Igea Virtus, che dunque vede allontanarsi il traguardo della C. Intanto mercoledì c'è la partita contro la Reggina, ultima chiamata per entrambe le formazioni.
Il capitano giallorosso Calafiore invita i suoi a non alzare bandiera bianca:
"Siamo rammaricati perché volevamo vincere e ripartire con forza dopo tre settimane senza giocare una partita. Abbiamo provato con tutte le nostre forze, ma forse la troppa voglia, la troppa fretta di passare in vantaggio, dopo l’iniziale espulsione della Gelbison, ci ha giocato contro e reso il compito più difficile, facendoci sbagliare alcune scelte. In tutto il campionato abbiamo sbagliato pochissime gare: se questa la vogliamo mettere tra queste ci può stare, però oggi la squadra ci ha provato in tutti i modi, ha dimostrato attaccamento alla maglia, rispetto per i propri tifosi e per la società che fa tanti sacrifici per portare avanti il progetto Nuova Igea Virtus. Ci dispiace molto, ma non siamo abbattuti. Oggi abbiamo affrontato un avversario forte che dopo l’espulsione non si è disunito e che ha reagito subito al nostro vantaggio triplicando le forze per tenersi stretto il risultato, così come in altre occasioni abbiamo fatto noi quando siamo rimasti in dieci o recuperato lo svantaggio. Il campionato racconta sempre risultati incerti e partite mai facili, dunque dobbiamo lavorare sugli errori e continuare a credere per il nostro obiettivo perché ci sono i margini per rimediare e proseguire con il nostro grande campionato. Siamo uniti e dobbiamo remare tutti dalla stessa parte".
