TOMMASI - Messaggio a Foti: «I contratti firmati vanno rispettati»
Il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi, è stato intervistadal Corsport, per commentare l'intervista di ieridel presidente Foti, che ha lanciato il grido d'allarme per i contratti dei calciatori fuori rosa.
«Quei contratti sono stati liberamente sottoscritti e chi li ha sottoscritti ha l'obbligo di rispettarli».
«La questione sollevata dal presidente della Reggina la conosciamo perfettamente, siamo in contatto con i ragazzi titolari dei contratti che la Reggina vorrebbe risolvere. Dell'argomento ho parlato anche con il presidente. Ma i contratti nel suo mirino non sono particolarmente vecchi..» fa notareTommasi.
«Alcuni di quei sette anche nell'ultima stagione. In ogni caso, i più antichi risalgono al 2009, gli altri negli ultimi due anni. Insomma, sono stati tutti firmati quando la Reggina era già in B».
Poi, il presidente dell'Assocalciatori dice: «I contratti vanno rispettati. D'altro canto,le società hanno un vantaggio dagli accordi pluriennali, possono allungare i tempi di ammortamento dei costi sostenuti per l'ingaggio del calciatore. Ma poi c'è il risvolto della medaglia:una volta firmati, bisogna portarli a termine».
Tommasi annuncia battaglia:«L'articolo 7 lo difenderemo con le unghie e con i denti. I contratto pluriennale non può essere sciolto unilateralmente. Non lo può fare il calciatore, non lo può fare il presidente. Se poi il presidente vuole risolvere un contratto,può farlo:pagando tutti gli importi previsti dall'accordo».
La soluzione possibile? «Legare i calciatori ai club con contratti annuali»
