Scontri tifosi di Bari e Lecce sulla A16: la ricostruzione. La condanna del sindaco Decaro e dell'US Lecce

23.02.2020 18:49 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Scontri tifosi di Bari e Lecce sulla A16: la ricostruzione. La condanna del sindaco Decaro e dell'US Lecce

Brutte notizie, come se non ne bastassero, dalla Puglia. Come vi abbiamo riferito nel pomeriggio, scontri tra ultras di Bari e Lecce lungo l'Autostrada A16 all'altezza di Candela.

Ecco la ricostruzione de La Repubblica:

Mattinata di follia lungo l'autostrada A16 all'altezza di Candela, in provincia di Foggia, negli scontri tra le tifoserie calcistiche del Bari e del Lecce. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in maniera grave, ma i momenti di tensione sono stati davvero forti. Almeno 300 gli ultrà coinvolti nello scontro. Parabrezza infranti per tre auto, due furgoncini dei supporter sono stati dati alle fiamme. Sono intervenuti i vigili del fuoco per domare gli incendi. Le voci di un blitz organizzato da parte del gruppo proveniente da Bari non trova conferma, per il momento, negli ambienti investigativi.

Le due tifoserie si sono incontrate all'altezza dell'area di servizio Ofanto Nord. I tifosi del Lecce erano diretti nella capitale per la partita di serie A con la Roma, mentre quelli del Bari (serie C) procedevano verso Castellamare di Stabia. Prima gli insulti, poi il contatto. Le forze di polizia parlano di tafferugli, ma testimoni raccontano anche spranghe in ferro e bottiglie di vetro. Gli investigatori precisano che non c'è stata alcuna richiesta di intervento agli operatori del 118. Lancio di fumogeni da parte dei poliziotti per riportare la situazione alla normalità. Bloccata la circolazione stradale per un paio d'ore. Le indagini sono coordinate dalla polizia di Stato.

LA CONDANNA DEL SINDACO DI BARI - Dopo l'intervento del club di De Laurentiis, anche il sindaco di Bari, tramite una nota, esprime la sua condanna per gli episodi di violenza:

"Da sindaco, da barese e da tifoso mi vergogno per loro e chiedo scusa a nome della città di Bari", ha commentato il sindaco Antonio Decaro. "In una giornata in cui a Bari si è vissuto un momento di preghiera e di pace in un clima di serenità e accoglienza" per l'arrivo di papa Francesco, "queste notizie fanno ancora più male. Non credo ci siano parole per commentare l'accaduto, se non quelle di condanna assoluta verso azioni così vili e violente che nulla c'entrano con lo sport e i suoi valori. La storia della nostra città e della squadra di calcio non ha niente a che fare con queste persone, che speriamo ricevano una punizione esemplare", conclude Decaro.

LA NOTA DELL'US LECCE - Il club salentino ha espresso la propria solidarietà per i propri tifosi tramite una nota stampa:

L’U.S. Lecce esprime la propria vicinanza ai tifosi giallorossi, vittime di un vile agguato, avvenuto in tarda mattinata, nel tragitto per raggiungere la Capitale e assistere alla gara di campionato Roma - Lecce.

La carovana dei mezzi dei sostenitori giallorossi, partita da Lecce, è stata bloccata sull’autostrada all’altezza di Cerignola dove alcuni veicoli sono stati danneggiati e uno di questi dato alle fiamme.

In un momento in cui il Paese sta attraversando una emergenza sanitaria di portata storica, si prende atto con sgomento, che ci sono individui che preferiscono concentrarsi su azioni delittuose, a danno di altre persone, prendendo di mira tutti indiscriminatamente.

L’U.S. Lecce, nel condannare fermamente ogni forma di violenza, ripone la massima fiducia nel lavoro delle Autorità competenti, in attesa che sia fatta piena chiarezza sull'accaduto.