RIPESCAGGIO IN LEGA PRO - C'è già chi rinuncia e chi ammette di sperare: molti club interessati
E' partita, dunque, la corsa al ripescaggio in Lega Pro. Potenzialmente, tutte le squadre che hanno acquisito sul campo il diritto a prendere parte alla prossima serie D, possono eventualmente presentare domanda di ripescaggio in Lega Pro. Le scriminanti però, tolgono di mezzo molte pretendenti interessate, del resto il calcio dilettantistico è comunque "a perdere", nel senso che gli introiti restano davvero al minimo.
Detto ciò, il primo, inevitabile, scalino da superare riguarda l'oramai arcinoto contributo a fondo perduto di 250mila euro, che ha sin qui fatto rinunciare alcuni club, tra cui qualcuno inserito nella graduatoria LND delle vincenti playoff. Hanno ufficialmente ritirato la loro candidatura Cuneo, Gavorrano e ci sta pensando bene il Fano, che non ha chiuso la strada per puntare alla terza serie d'ufficio, ma ha sostanzialmente allontanato l'ipotesi.
Soldi, stadio e titoli, questi i tre fattori essenziali per ottenere il salto d'ufficio. Molti club saranno esclusi dalla corsa, molti potrebbero allo stesso tempo avere i giusti requisiti e a quel punto decideranno le regole imposte dalla Figc e che vi abbiamo presentato in un articolo a margine.
