REGGINA - La storia di 365 giorni fa: per non dimenticare...
Il 4 agosto 2015, il Consiglio Federale si riuniva per fare il punto, tra le altre cose, sulle ammissioni "extra-organico" in serie D, visto che grandi piazze come Venezia, Parma, Reggio Calabria, ma anche Monza, Varese e Grosseto, conobbero l'onta del fallimento.
Il presidente Praticò si trovava a Roma per dipanare la questione relativa alla denominazione e il Consiglio Federale, proprio per quel motivo, non diede subito il via libera all'iscrizione in sovrannumero alla quarta serie.
Ma esattamente 365 giorni fa, la Reggina non aveva neanche un campionato in cui giocare, non aveva un nome, non aveva una dirigenza (era ancora in corso la querelle con Mariotto), non aveva neanche un allenatore, non aveva un campo in cui allenarsi, non aveva i giocatori, insomma era un'entità, più che una realtà.
Importante non dimenticare il passato, ma non quello dei trionfi o dei successi, ma il passato in cui ti trovavi nella polvere, i fallimenti, le retrocessioni, le sconfitte e i "Ground Zero", il punto in cui devi costruire le fondamenta. Un anno dopo appena, quel palazzo potrebbe arricchirsi di un "piano" spazioso, luminoso e ben arredato...
