Gaz.Sport: "Il caso del Rieti insegna che questa C è insostenibile. Occhio al caso-Catania"

20.11.2019 14:49 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Gaz.Sport: "Il caso del Rieti insegna che questa C è insostenibile. Occhio al caso-Catania"

Su Gazzetta dello Sport si parla ancora della serie C, in particolare del caos Rieti. E' la firma di Ginafranco Teotino a fare un commento in meriti e a snocciolare alcuni dati:

"Sì, la farsa è stata evitata, domenica a Rieti. Ma la tragedia ancora no. La farsa sarebbe stata la ripetizione di quanto accaduto nove mesi fa a Cuneo, quando l’agonizzante Pro Piacenza mandò allo sbaraglio un gruppo di ragazzini e la partita terminò 20-0: le nuove regole Figc e l’intervento della Lega di C hanno scongiurato il bis. La tragedia, calcistica è ovvio, resta invece incombente nonostante gli affannosi tentativi di salvataggio in extremis: l’ennesimo fallimento di un club, un’altra piazza importante che potrebbe restare senza squadra.

“Mai più un caso così”. Quante volte abbiamo sentito questa promessa dalle autorità pallonare. E invece siamo ancora lì a rifare gli stessi conti. Negli ultimi 15 anni sono stati circa 160 i club non ammessi ai vari campionati, senza contare quelli falliti prima di presentare la domanda d’iscrizione e quelli caduti in corsa. Fiorentina, Torino e Napoli i più titolati, Palermo e Bari le vittime illustri più recenti. La situazione continua a peggiorare, anche perché le norme si sono fatte via via più stringenti. La maggior parte sono società di Serie C.

La verità è che la Serie C è un campionato insostenibile. Le società spendono mediamente il 36% più di quanto incassano. Nelle ultime 5 stagioni il risultato netto è stato sempre negativo, oscillando fra un minimo di 59 e un massimo di 77 milioni. Il solo costo del lavoro è pari all’83% del valore della produzione, i debiti incidono per il 92% sul totale delle attività. Sono troppe 60 società, per un totale di 102 club professionistici, poco invidiabile record europeo.

In attesa di introdurre almeno una sorta di semi-professionismo – i tempi stringono – occorrerebbe non fermarsi al giusto irrigidimento delle normative sulle iscrizioni. Le situazioni societarie andrebbero monitorate con ancor più attenzione durante tutto l’anno. Si potrebbe pensare per i club in grave crisi a modalità specifiche di amministrazione straordinaria affidata a commissari scelti dalla Lega Serie C e operanti sotto la supervisione della Lega stessa. In una fase di transizione delicata come questa, si potrebbe costituire un fondo di emergenza, alimentato da tutte le società, coinvolgendo anche quelle delle serie superiori, cui attingere per evitare i crac a stagione in corso.

L’importante è non farsi trovare sorpresi ogni volta che scoppia un caso Rieti. Esempio: a Catania sta accadendo qualcosa di preoccupante. Domenica 10 la partita con la Sicula Leonzio non si è disputata a porte chiuse solo perché la polizia si è fatta carico di integrare il servizio steward. L’agenzia incaricata, non pagata da mesi, si era rifiutata di continuare. Ieri sera per la Under 21 la Figc si è dovuta affidare agli steward del Palermo… Meglio allora accendere subito un faro sulla situazione economico-finanziaria del club di Pulvirenti. Prima che sia troppo tardi".