L'ANGOLO DEI TIFOSI, tanti temi caldi in casa Reggina: ecco le vostre mail

21.10.2019 20:49 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
L'ANGOLO DEI TIFOSI, tanti temi caldi in casa Reggina: ecco le vostre mail

La vittoria sul Monopoli e tutte le vicende legate alla Reggina, a voi la parola

Attendiamo dunque le vostre considerazioni sulla squadra di Toscano e più in generale sul cammino degli amaranto dopo dieci giornate.

Inviate le vostre mail a tuttoreggina@libero.it.

Spett. Redazione,

vorrei esprimere il mio completo accordo con quanto scritto da Saro Crisalli e con la vostra risposta. Quanto scritto sulla maglietta del Presidente non mi sembra essere una frase così offensiva e lesiva come ho letto nei commenti da parte catanzarese. Devo aggiungere, però, che un maggiore aplomb da parte del Presidente, proprio per la sua veste ufficiale, non mi sarebbe dispiaciuto. Condivido l’opinione del Sig. Crisalli: forse una telefonata o una dichiarazione, se non di scuse,  di chiarimento al suo omologo da parte del nostro Presidente potrebbe essere un bel gesto.

Un’altra faccenda sulla quale mi piacerebbe avere un chiarimento da parte vostra o dei tifosi presenti allo stadio riguarda il motivo della sostanziosa multa per discriminazione territoriale. Abitando lontano, seguo la Reggina attraverso le trasmissioni in streeming e l’audio non mi consente, purtroppo, di sentire in modo adeguato i cori dei tifosi. Pertanto non mi sono fatto un’idea di quali siano state le offese al territorio caro ai nostri avversari. Ho avuto modo di leggere di sfuggita uno striscione nel quale la curva, direi anche con discreta scelta linguistica, sosteneva un vecchio appoggio politico, che risale ai tempi dell’assegnazione del capoluogo, ai territori  suddetti. Penso che non sia stato quello striscione, che sarcasticamente sottolineava una verità storica, a determinare l’ammenda. Saremmo proprio messi male nella gestione della  giustizia sportiva. Spero che non mi multino per questa affermazione. Mi piacerebbe saperne di più e mi affido al vostro servizio che apprezzo e seguo giornalmente.

Antonino da Padova

LA REDAZIONE RISPONDE: La precedente multa era stata comminata per alcuni cori della Curva. Mah, onestamente questa esigenza di stare con le orecchie tese a sentire i cori, non la condividiamo. Se questo rientra in una strategia più ampia per debellare i malcostumi esistenti negli impianti sportivi, per carità ben venga, ma dubitiamo che in Italia si pensi al futuro anteriore.

Gentile egr.Presidente Gallo, e gentile mitica redazione, vi informo circa le conseguenze del dopo Reggina-Catanzaro. 

Ovviamente sono informazioni date dagli organi preposti, e forse ne avete già contezza.  Tutto questo per dire cosa : facciamoci riconoscere per i meriti sportivi, e non per altre situazioni. 

FORZA REGGINA. 

Barbarello Antonio, (disoccupato e tifoso della Reggina) 

Siamo una bella squadra,ma per completare meglio questa squadra,il nostro presidente deve fare ancora qualche sacrificio.In attacco abbiamo elementi di una certa età ,oramai a fine carriera.2 o 3 giocatori di alto livello sarebbe veramente la ciliegina sulla torta!

Michele

Buongiorno redazione

Al di fuori della vittoria e premettendo che non ho approvato la maglia del presidente della Reggina, visto che in settimana ne ho sentite di tutti i colori vorrei ricordare e sottolineare solo due tre cosette:

1) Il signor Caiata che non si permetta a dare lezioni di stile visto il suo passato con quelle macchiette chiamate riciclaggio (Reato archiviato e non assolto come lui stesso ama dire che é diverso)

2) il Signor Noto cosa ha fatto nel dopo partita di Catanzaro-FeralpiSalò non c'è bisogno neanche che ce lo dica, é tutto refertato dal giudice di gara

3) il signor Beppe Scienza quando parla di ciò che succede al Granillo é consapevole di parlare dello stesso ambiente dove a Luglio tramite interviste supplicava di allenare (l'intervista si trova tranquillamente su Google)

4) il signor Di Sole sa cosa significa il termine sfamare? Conosce il significato di lavoro e della sua dignità? Perché a questo punto mi viene da dire che nonostante la sua mediocrità noi tifosi e il presidente Foti abbiamo sfamato la sua famiglia. Ma il lavoro non é elemosina di un datore di lavoro.

5) Dove era tutta questa indignazione sconfinata in serie C quando a Cava veniva consentito ai loro tifosi di entrare in campo per creare terrore durante il playoff contro la Reggina? Dove era questa indignazione durante il playoff a Catania lo scorso anno?

Io non ho bisogno di giustificare la Reggina e i suoi dirigenti ma che ognuno guardi in casa sua che forse é meglio.

Ultimo appunto a quei tifosi che criticavano i comportamenti dei nostri dirigenti (che ripeto non ho approvato) al grido di "diamo tutti calabresi" la Calabria unita non é un concetto da tirare fuori quando serve perché dopo i cosentini anche i pappagalli del capoluogo hanno intonato i cori "voi siete Reggio Sicilia" ricordando anche l'idiozia Catanzarese al fianco di quella fiorentina con il loro "tirate fuori il permesso di soggiorno" e al di fuori dello sfotto calcistico vi assicuro che quando incontro gente di Catanzaro dove abito qua a Torino la prima risposta quando sanno che sono di Reggio Calabria é sempre la stessa "vi saluta il capoluogo" per non parlare della spocchia dei cosentini. Quindi cortesemente finiamola con questa patetica farsa del siamo tutti calabresi perché vi assicuro, non é dei reggini e dei suoi dirigenti che, in quanto calabresi bisogna vergognarsi.

Saluti 

Demetrio (Torino)

LA REDAZIONE RISPONDE: Demetrio, per quanto riguarda certi interventi a mezzo stampa, nel caso del presidente Caiata, dobbiamo ricordare che si tratta di un Consigliere di Lega Pro, alla pari tra l'altro del presidente Noto: presumiamo che le sue considerazioni siano state fatte in veste, appunto, di rappresentante della Lega, altrimenti si tratta di una punzecchiatura funzionale ad alzare la tensione in vista di Potenza-Reggina del 3 novembre. Noi siamo dell'idea che se un'opinione è espressa con educazione e pacatezza, va rispettata. La maglia esposta dal patron Luca Gallo può piacere o non piacere, di certo, parliamo per noi, a parti inverse ci avrebbe dato moooolto fastidio. Le dichiarazioni di Scienza assomigliano un pò ad un colpo di sole e peraltro ad ottobre inoltrato: purtroppo gli echi di quella gara contro il Catanzaro e il comportamento dei dirigenti della Reggina, hanno fatto più danni che altro. Cerchiamo di rispettare il lavoro di una squadra che in campo sta dando tutto, non guastiamolo con episodi che con lo sport centrano poco. Sul resto di eventuali temi politici e sociali non entriamo perché con il calcio non dovrebbero mai avere a che fare.

Leggevo in questi giorni i commenti ed i giudizi di tanti santoni, mezzi santoni ed idioti sulla maglietta indossata dal nostro presidente Luca Gallo.

Poche cose voglio dire; una su tutte e’ che quest’Uomo ha riportato la gioia nel mondo calcistico reggino, parlando col cuore, con l’entusiasmo quasi fanciullesco. Tipico di chi fa le cose con il cuore e senza mai parlare il linguaggio calcistico dei santoni e mezzi santoni.

Quest’Uomo ha visto in poco tempo il giocattolo che ci ha regalato funzionare e farci felici e lo dimostra anche esternando gli sfotto’ che noi tifosi urliamo sempre contro le rivali storiche. Quella maglietta simboleggiava quanto avremmo detto tutti noi dopo una vittoria a pochi minuti dalla fine contro una rivale secolare. A me a dato un senso di leggerezza, senza odio e senza cattiveria e senza offesa, come quando nelle partite tra amici ci si prende in giro quando si vince. E lo stesso e’ successo con il Catania.

Personalmente trovo piu’ scandaloso vedere omini ingessati e rappresentanti di lega che girano il viso quando succedono cose tragiche come il fallimento di squadre di citta’ importanti sol perché i soldi di un calcio divenuto maledetto sono solo tra i potenti. E’ scandaloso che i diritti TV ed i soldi della Lega Calcio finiscano solo nei grandi club uccidendo il calcio di periferia.

La sensazione avuta dopo la gara contro il Bari e’ che certi ambienti non digeriscano l’ascesa della Reggina, probabilmente c’erano altri progetti ed alleanze. Troppo accanimento mediatico sugli episodi e sulle maglietta non fa ben pensare.

Pensino questi santoni e mezzi santoni a spendere le proprie parole a far ritornare il calcio ad una dimensione umana e popolare come e’ giusto che sia evitando di esacerbare gli animi tra le varie tifoserie. Uscite fuori dai salotti della Lega e osservate l’impatto sociale del calcio camminando in mezzo alla gente. Finitela di guardare al calcio come un mezzo di potere.

Al presidente Gallo un abbraccio e l’invito a stampare una maglietta con la scritta “mintitivi u mussu nto culu mbiriusi”. Lo stesso vale per gli amici della curva…..la Reggina non si tocca.

Un saluto caloroso alla splendida redazione.

Francesco 

LA REDAZIONE RISPONDE: Francesco, ma se il patron Gallo non esponeva la maglia incriminata, i "poteri forti" si sarebbero accaniti (ovviamente a parole) sulla Reggina? Naturalmente no. E naturalmente non crediamo ci sia un disegno anti-Reggina, almeno non oggi. Una cosa è un rigore inesistente concesso ad un'avversaria, una cosa è farci sostanzialmente male da soli, in particolare con litigi negli spogliatoi. Ripetiamo, sul campo sin qui si è vista una Reggina capace di far sognare la propria gente, fuori dal campo chiunque ha il dovere di rispettare gli sforzi della squadra, non tanto il presidente Gallo che ovviamente ha nella Reggina una sorta di "svago", ma quanto meno i dirigenti.

Buonasera redazione,sono rocco. Io sono convinto che se l'attacco di mister Toscano non sarà Corazza dipendente,la Reggina vincerà il campionato senza ombra di dubbio    ........convidivede il mio parere?grazie mille

Rocco

LA REDAZIONE RISPONDE: Rocco, tutti i tifosi sperano che la Reggina possa vincere il campionato. L'attacco per ora è Corazza-dipendente, ma come dice mister Toscano, gli altri attaccanti le occasioni se le sono create, in primis Reginaldo.