L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Il pareggio in extremis contro il Taranto, che non cancella errori e svarioni.
Cosa ne pensate voi del momento della Reggina? Scriveteci alla mail tuttoreggina@libero.it e partecipate alla nostra storica rubrica L'ANGOLO DEI TIFOSI.
Buongiorno redazione
Innanzitutto come fatto in altre occasioni vi faccio sempre i complimenti perché riuscite a tenerci costantemente aggiornati sulla nostra amata squadra amaranto...
Entrando in merito alla Reggina,questa squadra sia per limiti tecnici di alcuni giocatori e ultimamente anche per poca convinzione degli stessi i risultati non arrivano più... è evidente come la squadra , a parer mio non segua più il mister,che per l'amor del cielo può essere un ottimo allenatore,ma al momento non riesce a dare quel qualcosa in più...
Io auguro il meglio a lui, ma per la Reggina attuale spero in un cambio immediato, con il ritorno in panchina di Giacomo Tedesco che a mio avviso è preparatissimo e può motivare e dare entusiasmo a tutto l'ambiente!!!
Forza Reggina
Cristian
LA REDAZIONE RISPONDE: Cristian, grazie per i complimenti, te lo diciamo sottovoce, sennò qualcuno dice che vogliamo solo i complimenti e non le critiche. Noi PRETENDIAMO le critiche, se non sono preconcette. Poi, per fortuna, ci sono tanti (MA NON TROPPI) portali che parlano in maniera egregia della Reggina, chi non vuole leggere TuttoReggina o se qualcosa non gli va a genio, può leggere altri portali, c'è una assoluta e bellissima libertà. Torniamo anoi. Cristian, onestamente è difficile dire che la squadra non segue Zeman, è la classica barzelletta da corso Garibaldi. La squadra segue il tecnico, altrimenti ieri si perdeva ancora. Invece i numeri dico che la Reggina comunque ha creato e fatto gioco. Poi subentrano certi dettagli, errori dei singoli, sfortuna, paura... . Sul cambio tecnico, non siamo effettivamente persuasi (per quello che conta), piuttosto è chiaro che Z<eman non è infallibile o perfetto, ha i suoi limiti. Non buttiamo tutto al vento o comunque, affidiamoci a chi è preposto a fare le scelte, che sia tecnico o direttore sportivo.
Gentile redazione,
ancora una volta il campo ha dimostrato che la Reggina ha un solo problema: Karel Zeman.
Lo ribadisco e continuerò su questa mia convinzione, nonostante i pareri discordanti e contrastanti ricevuti in questi giorni da altri tifosi.
Perché aspettare 13 giornate prima di far esordire un talento come Tripicchio?
Perché aspettare 13 giornate prima di cambiare qualcosa?
Perché lasciare uno come Bangu in panchina?
Perché rinunciare ancora a Mazzone per far giocare Knudsen?
Perché togliere Tripicchio e fare entrare Oggiano quando quest'ultimo non ne indovina una?
Domande che dovrebbero porsi Praticò e Martino, con i quali sono in totale disaccordo: a mio avviso, Zeman merita l'esonero e la Reggina un allenatore degno di questo nome, che sappia creare gruppo e schemi di gioco.
12 punti in 13 giornate sono un po' pochi, di questo passo credo che difficilmente riusciremmo a salvarci: serve un cambio di marcia, che avremmo già dovuto avere ieri sera, ma che evidentemente non si riesce ad infondere...e qui, giocatori o no, è compito del tecnico.
Scusate la vena polemica, grazie per le informazioni che ci date e...FORZA REGGINA sempre e comunque!
Luca Pisconti
LA REDAZIONE RISPONDE: Luca, se la poni sotto l'aspetto che la squadra ha fatto pochi punti, che c'è stata un'involuzione, magari ci può anche stare l'esonero, anche se l'esonero è una misura straordinaria e non ordinaria, non tutti i presidenti e i ds devono essere dei Zamparini che alla prima sconfitta buttano tutto a mare. Se poni la questione sotto l'aspetto "perché gioca Bangu o non Knudsen" e quando invece gioca Bangu "Zeman va esonerato perché non gioca Knudsen", allora tutti gli allenatori vanno esonerati. Un dirigente sportivo deve valutare tutto a 360 gradi, se non prende una determinata decisione è solo perché non ne ravvede le circostanze: l'esonero è comunque un fallimento di tutti, non di uno solo. Poi, ribadiamo, Zeman non è il nuovo Profeta, ha i suoi limiti e i suoi difetti.
