L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

08.11.2016 10:52 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
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© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Terzo ko di fila per la Reggina, che esce battuta anche dalla sfida contro il Siracusa.

Cosa ne pensate voi del momento della squadra dello Stretto? Scriveteci alla mail tuttoreggina@libero.it e partecipate alla nostra storica rubrica L'ANGOLO DEI TIFOSI.

 

Sono un reggino che abita a Roma e seguo con passione la nostra Reggina.

Vorrei però farvi una domanda: cosa è successo a questa squadra?

E’ partita tra mille difficoltà: preparazione pre campionato approssimativa, giocatori giunti all’ultimo momento, niente campo di allenamento, eppure nonostante questi ostacoli ha fatto un più che apprezzabile inizio tenendo testa anche alle squadre più quotate.

Adesso che i giocatori hanno raggiunto una buone forma fisica, ora che hanno a disposizione il S. Agata per allenarsi regolarmente, crollano come pere secche di fronte anche a compagini di modestissimo livello.

Ma che si erano illusi di essere una grande squadra dopo la quasi vittoria di Caserta e dopo la batosta avuta col Matera temono di essere dei brocchi e non reagiscono più? E’ una china veramente pericolosa che mi preoccupa tanto.

Grazie per le vostre considerazioni.

Saluti

Santo Crisalli

LA REDAZIONE RISPONDE: Tre ko di fila non possono lasciare tranquilli, questo è indubbio. Bisogna però cercare di capire dove arriva il calo fisico e dove arrivano certi discorsi "interni", tipo "doppie guide" o "momento delicato", tutti concetti espressi liberamente da allenatore e dg.

 

Lasciamo stare per un momento le opinioni personali, che ognuno di noi a torto o ragione esprime, ma almeno si puo' ammettere che la dirigenza e' armata solo di  buona volonta' e poco altro?  Che martino non ha fallito solo a Barletta e la sua scelta e' stata infelice, come le ultime esternazioni dimostrano? E se non bastasse chi ha scelto l'allenatore certamente non lo ha fatto per il suo curriculum, ma ha cercato di impressionare la tifoseria col solo nome, adesso le cose stanno come stanno, personalmente non vedo vie d'uscita, a meno che la dirigenza non cerchi l'aiuto e l'esperienza di qualcuno che ha (hanno) la capacita' di mettere in pratica il proprio incarico, tutti ci auguriamo che la squadra si salvi, ma senza sostanza restera' solo l'augurio.

Paolo Caccamo

LA REDAZIONE RISPONDE: Paolo, lei ha scritto questi suoi pensieri che riteniamo siano maturati da tempo, anche quando la Reggina ha battuto il Messina o ha fatto fuori la Juve Stabia? Probabilmente no, perché ad ogni sconfitta non si può affibbiare l'etichetta di ioncapace a Martino solo perché ha fallito a Barletta. Siamo qui a dire la solita filastrocca: è come dire "non seguo TuttoReggina perché nel 2012 ha scritto che arrivava Messi in amaranto", è una cosa illogica "tagliare" qualcuno solo perché una sua squadra è andata male. Ci sono tanti fattori che incidono, noi non possiamo dare giudizi su altre vicende sulle quali non siamo edotti. Guardando ad oggi e in casa nostra, dopo che si cambia tutto e tutto, cosa si risolve? Si deve cambiare solo se c'è la necessità di farlo, il tifoso ha preso la zamparinite cronica, dopo due sconfitte bisogna cambiare tutto dal presidente al magazziniere: cerchiamo di essere un attimo equilibrati, nel calcio si vince e si perde e si può perdere qualche volta male. Aspettiamo e vediamo...

 

Egregio Direttore, 

scrivo (parlo) a nuora, perché suocera intenda.

Preferisco i reggini incompetenti, i reggini denigratori  ma che  vivono nella nostra città sopportando tutte le difficoltà che essa rappresenta, ai reggini che  lontano dalle mura di Reggio ostentano capacità impressionanti e superiorità indescrivibili, ma che mantengono la prerogativa di criticare tutti e tutto. 

A detta di qualcuno, Reggio può vantarsi di avere  una delle "società" più efficienti, la "ndranghita". Purtroppo o meglio, faccia lei, non è più così, la Lombardia  può fregiarsi di avere anche questo primato. 

Saranno alcuni figli di Reggio emigrati la causa di tutto questo? Boh!

Chi può saperlo.

Cordiali Saluti

Piero

LA REDAZIONE RISPONDE: Piero, non aggiungiamo altro perché siamo d'accordo pienamente con lei. Naturalmente, non tutti i reggini che sono fuori hanno un atteggiamento sprezzante verso chi resta nella nostra terra. Qualcuno però vede sempre più verde nel giardino altrui, dove magari il verde non c'è. Chi ci ha, per carità molto gentilmente, scritto, ha giustificato le sconfitte della Reggina con una sostanziale incapacità manifesta di chi dirige il club, in primis Martino, e proponendo l'impiego di un "bergamasco medio". Vogliamo fare esempi di bergamasci o lombardi che hanno portato a fallimenti storiche società calcistiche? Sicuri che vogliamo proprio farli??? Quindi questa esternazione del lettore, è completamente da respingere.