L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Buongiorno redazione...
Sono daccordo con voi,sono sicuro che con un campionato di vertice tutti questi discorsi verrebbero messi da parte e si farebbe fronte comune verso una promozione in categorie piu consone alla nostra citta...penso però allo stesso tempo che i campionati non si vincono improvvisando...ci vuole programmazione, gente competente in ambito societario e soprattutto soldi da spendere, tutte componenti che negli ultimi anni si è dimostrato non avere...sono ormai anni che l'estate si parla di tutto tranne che di sport,quando le società un po piu serie gia ora cercano di capire come impostare la prossima stagione...
Non voglio essere negativo a tutti i costi,tutto somma la stagione attuale non è completamente da buttare...inizio ovviamente stentato ma si poteva prevedere,per il resto secondo me abbondantemente sopra la sufficienza...squadre obiettivamente costruite meglio si contenderanno la promozione, per noi un comunque positivo quarto posto,dovremmo fare i playoff per quello che vale...sarebbe una buona base di partenza per costruire qualcosa di meglio l'anno prossimo...ma se ogni anno si azzera tutto e si riparte da zero allora è tutto inutile...
Solo remando tutti nella stessa situazione si possono ottenere risultati, altrimenti si cercheranno sempre e solo obiettivi secondari e poco interessanti come la supremazia cittadina...
Un saluto a tutti...
Paolo.
Buonasera,
vi scrivo quello che penso e di cui sono quasi certo.
La Reggina Calcio di Pasquale Foti ha un numero di matricola affiliato alla FIGC che, seppur continuando la sua attività solo a livello giovanile rinunciando (o, per meglio dire, essendo stata costretta a rinunciare) alla Lega Pro, ha mantenuto e tutt’ora ha.
L’Hinterreggio (ex Scillese) di Pino Benedetto, aveva ovviamente un altro numero di matricola, essendo tutt’altra società come lo può essere il Loreto o l’Armando Segato (esistono ancora?).
Durante la scorsa estate era riuscita ad avere la possibilità di iscriversi ed effettivamente lo ha fatto, ma cambiando la sua denominazione in ASD Reggio Calabria (di recente divenuta SSD), mettendo come presidente l’attuale Mimmo Praticò al suo posto, creando un nuovo logo e cambiando i colori sociali da bianco-azzurro in amaranto.
Successivamente, l’ex presidente Pino Benedetto ha presentato un’offerta di acquisto per il marchio della vecchia AS Reggina, da cedere a titolo gratuito a Mimmo Praticò (a proposito, com’è andata a finire questa storia?).
Vi ricordo che se la SSD Reggio Calabria avesse effettivamente ereditato il titolo sportivo della Reggina Calcio non avrebbe potuto mantenere i colori sociali, almeno per il primo anno, come è successo, ad esempio, alla Salernitana e non si sarebbe potuta iscrivere in sovrannumero al campionato di serie D in quanto già presente un’altra squadra della città, l’Hinterreggio appunto, e sarebbe stata costretta a ripartire dall’Eccellenza, oltretutto pagando una somma a fondo perduto di 100.000 euro.
Dunque, la realtà è che l’attuale SSD Reggio Calabria è l’Hinterreggio (o meglio ancora, la Scillese), ma se avessero mantenuto denominazione, logo e colori sociali certamente non avrebbero fatto 3500 abbonati e non avrebbero potuto dire che LORO SONO LA REGGINA.
E pensare che io tifo Reggina e simpatizzavo Hinterreggio nella speranza di poterla rivedere tra i professionisti, magari in un inedito derby come lo è Chievo Verona – Hellas Verona o come potrebbe essere il prossimo anno in Lega Pro tra Piacenza e Pro Piacenza.
Invece hanno pensato bene di agire in questo modo meschino prendendo in giro un’intera comunità già disillusa e rassegnata (purtroppo non solo sportivamente).
Cordiali saluti,
SIMONE
LA REDAZIONE RISPONDE: Simone, hai poche idee e quelle poche sono assai confuse.
L'Hinterreggio non è MAI stata di Pino Benedetto, ma è stata fondata, acquistando il titolo sportivo della Scillese, da Franco Pellicanò, una volta che il patron ha subito un'interdittiva antimafia, la società ha avuto varie vicissitudini, che ha portato alla NON ISCRIZIONE della scorsa estate. L'ASD Reggio Calabria, dunque, non ha acquisito titoli sportivi e matricola dall'Hinterreggio e non nasce di certo con lo scopo di sostituire l'Hinterreggio e di prenderne il suo posto in D. Il regolamento NOIF, parla chiarissimo e ti invitiamo a rileggerlo bene prima di dire baggianate: quando la principale squadra della città non riesce ad iscrivewrsi in un campionato Prof, il Sindaco della città può chiederne l'ammissione in sovrannumero in D o Eccellenza, previo rispetto di alcuni parametri e del pagamento di una somma a fomdo perduto. Sulla infinita, strumentale e inutile vicenda della denominazione, ti invitiamo a rileggere l'intervista di Loreno Vitto su TuttoReggina al presidente LND Cosentino. In OGNI città d'Italia, in presenza di un fallimento del club principale, ne nasce uno in sostituzione, solo a Reggio Calabria siamo capaci ddiscutere anche su questo: incredibile....
Buongiorno redazione...
Sono daccordo con voi,sono sicuro che con un campionato di vertice tutti questi discorsi verrebbero messi da parte e si farebbe fronte comune verso una promozione in categorie piu consone alla nostra citta...penso però allo stesso tempo che i campionati non si vincono improvvisando...ci vuole programmazione, gente competente in ambito societario e soprattutto soldi da spendere, tutte componenti che negli ultimi anni si è dimostrato non avere...sono ormai anni che l'estate si parla di tutto tranne che di sport,quando le società un po piu serie gia ora cercano di capire come impostare la prossima stagione...
Non voglio essere negativo a tutti i costi,tutto somma la stagione attuale non è completamente da buttare...inizio ovviamente stentato ma si poteva prevedere,per il resto secondo me abbondantemente sopra la sufficienza...squadre obiettivamente costruite meglio si contenderanno la promozione, per noi un comunque positivo quarto posto,dovremmo fare i playoff per quello che vale...sarebbe una buona base di partenza per costruire qualcosa di meglio l'anno prossimo...ma se ogni anno si azzera tutto e si riparte da zero allora è tutto inutile...
Solo remando tutti nella stessa situazione si possono ottenere risultati, altrimenti si cercheranno sempre e solo obiettivi secondari e poco interessanti come la supremazia cittadina...
Un saluto a tutti...
Paolo
LA REDAZIONE RISPONDE: Paolo, è inevitabile che qualche cosa, nella nuova Reggina, sia da aggiustare e limare. Ma, ogni polemica, è oggi assai strumentale. Lo è stata quella sulla denominazione, lo è stata quella sulla maglia bianconera, lo è stata anche quella del Sant'Agata (colpa di Praticò), lo è stata quella del video sul derby...purtroppo, i temi sono stati "girati" da chi vuole ottenere qualcosa per sè.
Però, oggi, con la SSD Reggio Calabria, possiamo comunque continuare a parlare di calcio, anche se di serie D. E' un fatto INCONFUTABILE. Al netto dei molteplici errori commessi dal club.
