L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

17.07.2015 12:35 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
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© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo l'addio della Reggina al calcio professionistico e sopratutto la mancata iscrizione del club e la conseguente futura radiazione.

La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato. 

 


Spett.le Redazione, 
vorrei ricordare a me stesso e a tutti i tifosi che il 25 agosto la Reggina calcio 1986, non potendo onorare i debiti con Unicredit (come presumibilmente sarà) sarà dichiarata fallita, sarà nominato un curatore fallimentare il quale gestirà la liquidazione della società fino all'atto finale che sarà la richiesta di chiusura della partita IVA all'agenzia delle entrate. Pongo a tutti Voi una domanda: il tempo stringe, vogliamo parlare ancora di una defunta? Non sarebbe meglio cominciare ad interessarsi alla neonata? Sempre che ci sia questa benedetta neonata. "Il Re è morto, viva il Re" Saluti

Giorgio D. 

LA REDAZIONE RISPONDE: Dopo la giornata di oggi, si spera si possa parlare seriamente di futuro.

 

Buonasera,

dopo la "drammatica" non iscrizione della Reggina, ovunque ormai si scrive e si parla della nascita di una nuova società che prenda il posto della vecchia e sulle orme di essa continui a rappresentare Reggio anche se in Serie D, scenario questo che ricalcherebbe il dettato normativo dell'articolo 52 del N.O.I.F., il cosiddetto "Lodo Petrucci" approvato dal Consiglio  Federale nel 2004 e destinato, almeno inizialmente,  alle squadre di calcio,  dalla Serie A alla Serie C1, che fossero state irradiate dalla FIGC per motivi economici.

Ricorre anche, negli scritti e nei discorsi, l'errata convinzione, diventata ormai un luogo comune, che il sindaco di una città

abbia l'onere e l'onore di raccogliere le adesioni di persone che intendano costituire una nuova società che sostituisca in tutto e per tutto la vecchia.

In realtà le norme federali prevedevano (notare il l'imperfetto) che la FIGC 

"... sentito il Sindaco...” decide, pertanto il sindaco era solo un mero soggetto consultivo e non propositivo.

La norma in questione, già ha subito una modifica nel 2008, modifica che che ha limitato la sua applicazione solo alle squadre di A e B, escludendo quelle di Serie C.

Già questo basterebbe a far cadere i discorsi che si stanno facendo sulla nascita di una eventuale Nuova Reggina.

Inoltre, la stessa FIGC a maggio del 2014 ha deliberato l'abrogazione dei commi 6,7,8 e 9 dell'articolo sopra citato, proprio il Lodo Petrucci, sgombrando il campo,  in modo definitivo, da ogni speranza di trasferimento del titolo sportivo dalla vecchia alla nuova società costituita (di questo si trattava) anche se nella categoria inferiore.

Per cui, in base alle norme esistenti, la  nuova reggina potrebbe  iscriversi  in una categoria inferiore (forse Eccellenza).

Paradossalmente, in base alle norme federali (articolo 16 del N.O.I.F.) ad essere ripresa, anche in serie C,  potrebbe essere la stessa vecchia Reggina, anche se difficilmente.

Cordiali Saluti

Piero

LA REDAZIONE RISPONDE: Piero, come ha ben potuto constatare negli aggiornamenti riguardanti la Reggina Calcio, le norme sono oggettivamente passibili di qualche eccezione. Se si presenta una società che mette i fondi richiesti, si potrebbe anche ripartire dalla D. E' pacifico che un amministratore attento come il sindaco, nel coloquio con Tavecchio accenni anche a questa possibilità di assegnare alla Reggina il campionato di D. Se poi, il nuovo club intende ripartire da una spesa più bassa, beh c'è l'Eccellenza.

 

Gentile Redazione,
secondo me per quanto riguarda la non iscrizione ed il fallimento è giusto parlare di responsabilitá piuttosto che di colpe, in ogni caso non vedo il motivo di tanta divisione, il primo responsabile è Foti perchè lo ha detto lui stesso, perchè ci ha sempre messo la faccia e perchè nel bene e nel male ha deciso di andare avanti con le proprie capacitá, i propri metodi e la propria idea di impresa con la gestione che ne consegue, che andavano bene(nel senso che potevano, tra mugugni e pettegolezzi, anche venir accettati) fin quando si poteva cantare "Lillo salta con noi" e che ovviamente non andavano piú bene quando si è cominciato a toppare dando il lá al declino,ed è normale che sia cosí. Non mi sento di "accusare" oltre il presidente ed anzi vorrei ribadire la mia gratitudine perchè cosí come è stato artefice di questa delusione, è stato l'artefice del pezzo di storia piú glorioso della Reggina e ci ha fatto gioire come non avevo mai creduto fosse possibile e per chi ha la memoria corta ricordo che il 30 Maggio 2015 non è cosí lontano, stendo un velo pietoso sui selfie in Via Marina nella stessa sera. Ripeto per essere chiaro, non dimentico le delusioni e le sconfitte ma non dimentico neanche i trionfi, il rispetto verso la persona non deve mai mancare.
Adesso il discorso è chiuso ma secondo me chi è certo dei propri programmi e delle proprie qualitá non avrebbe potuto temere la rata con l´Agenzia delle Entrate perchè un Club come la Reggina grazie al Sant'Agata l'avrebbe potuta pagare tranquillamente anche nelle sue stagioni peggiori ed è significativo il fatto che adesso, senza Foti, escono allo scoperto diverse cordate e soprattutto tantissimi tifosi che si dicono disposti a contribuire alla causa, bellissimo ma indicativo del fatto che a Reggio erano di piú i tifosi che non tifavano per fare un dispetto a Foti di quelli che tifavano per fare un favore alla Reggina(oltre che per senso di appartenenza). Per quanto riguarda il Signor Scali(qualcuno ancora crede che non esiste) dispiace che non se la sia sentita(legittimamente) anche solo aiutare con un prestito o con un gesto che gli avrebbe fatto guadagnare molte simpatie in cittá, come gesto concreto del suo attaccamento alla sua terra ma non lo giudico nè lo condanno, i benefattori difficilmente hanno societá quotate in borsa.
Sulle istituzioni non ho niente da dire, da che mondo è mondo i politici(di tutti i colori) mettono la faccia solo nei momenti positivi quando c`è da guadagnare in consensi, quindi nessuna sorpresa, solo ha dato un pó fastidio l´atteggiamento di evidente antipatia verso la dirigenza, la si poteva forse camuffare meglio con un po di diplomazia.
FORZA REGGINA

Alberto Murolo

LA REDAZIONE RISPONDE: Alberto, l'antipatia delle Istituzioni di cui parla, fanno velato riferimento al Comune di Rc. Visto che questa acreditùne è stata sostanzialmente inventata da un sito web, il sindaco Falcomatà ha dimostrato di non averne, visto che è partito per Roma per tentare un ultimo salvataggio della Reggina Calcio.

 

spett.le redazione,
dopo due giorni in cui il nodo che sentivo in pieno petto mi faceva solo venire voglia di urlare o piangere, trovo un minimo di calma per provare a fare qualche considerazione senza con questo voler assurgere ad alcun ruolo.

di seguito il noto comunicato stampa della ormai FU REGGINA CALCIO:

Dopo trent'anni di straordinari successi, oggi non siamo stati nelle condizioni di perfezionare l'iscrizione al prossimo campionato. In tutti questi mesi abbiamo cercato in Italia e all'estero, tra critiche poco sensibili al futuro della squadra,  di fornire nuova linfa agli assetti societari. Abbiamo contattato, abbiamo discusso con molte persone - Mimmo Pratico' ed altri professionisti del territorio che ringraziamo per la disponibilità all'ascolto nei confronti della Reggina e della città - senza riuscire a varare una compagine sul piano sportivo in grado di affrontare con assoluta tranquillità il prossimo campionato. 
"""Forse più coraggio e qualche sacrificio da parte di altri imprenditori avrebbero potuto evitare questo amaro epilogo per il club""".

FORSE PIU' CORAGGIO ETC....,
E SORVOLIAMO SULLA PARTE PRECEDENTE!!!

Ma un briciolo di dignità(eufemismo), il termine sarebbe ben altro OO, per assumervi la vostra piena responsabilità, anche di non esservi gratuitamente, come oggi "PROMETTEVI", fatti da parte prima, e per chiedere scusa ad una città mortificata, umiliata ed infine uccisa nell'anima e nel cuore, non l'avete proprio trovata????
sempre colpa di qualcun'altro????

Oggi, forse, è meglio pensare che le cose siano andate cosi, mi auguro solo che i personaggi che hanno portato a questo non si materializzino,  sotto mentite spoglie, nella nuova società, se ci sarà.
spero da settembre di poter tornare allo stadio per tifare REGGINA 1914
e ricordate che Mariotto scindi nta fascia, non capitau mai, chi crossa o centru e signa Ventu di testa, non capitau mai p...etc. Si erano gli anni in cui in curva sud, in trenta circa,  ci si prendeva a corpa i lupini.
 
A presto e FORZA REGGINA.

PS ho usato il PLURALE MAIESTATIS, giusto x non puntare il solito dito, salvo che una volta ;))

Massimo

 

Cara Redazione di Tuttoreggina, grazie innanzitutto per la compagnia regalatami in questi anni e per il ponte ideale creato per i  tifosi con società e squadra.

Volevo solo esprimere come testimonianza questa personale considerazione, banale ma egualmente consolatoria: potremo portare sempre nel cuore, insieme col ricordo di questa nostra splendida squadra, anche l’ultima partita che ha disputato, vincendo un drammatico derby col mai troppo amato Messina e conquistando almeno sul campo un piccolo scudetto di salvezza. Adesso speriamo in un futuro calcistico migliore, ci vuol poco dopo tutto.

 

Cordiali saluti,

Basilio Benedetto (Genova)