L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Buonasera
il progetto iniziato qualche anno fa.con la retrocessione in "B",è arrivato all'ultimo step.
l'innominabile aveva previsto tutto tranne il fatto ,,, che non ha più trovato polli da spennare.
i Tifosi l'hanno conosciuto,e quindi l'azionato popolare ha fatto la fine che si meritava, i nuovi acquirenti,...ringraziando a Dio,stanno dando segnali importanti, il primo è che non sono fessi,altrimenti finiremo dalla padella nella brace.
Finalmente una squadra senza l'innominabile,una squadra con giocatori di categoria ,che sicuramente porterà più gente allo stadio.
Infatti ho conosciuto tifosi che hanno giurato e spergiurato che non avrebbero più messo piede allo stadio finchè in società ci fosse stato questo presidente,che ritenevano la causa di tutte le disgrazie della Reggina.
in "A" comprava i giocatori di "B",in "B" comprava i giocatori di "C",in "C" ha comprato i giocatori di "D",e tutto questo dopo aver incassato decine e decine di milioni di euro,con le cessioni dei giocatori che comprava a 1 e rivendevadeva a 100-
adesso senza di lui .... è una LIBERAZIONE, altro che 25 Aprile, credetemi malgrado la Serie "D" molti tifosi si sentono felici perchè non c'è più la sua faccia accostata alla Reggina calcio.
da qualche anno,per i tifosi, era diventato un incubo
chiedete ai tifosi come la pensano?
E Voi?
Angelo
LA REDAZIONE RISPONDE: Angelo, la problematica fondamentale della crisi, è in primis da ricercare nell'incapacità di programmazione tecnica. Si è puntato sicuramente a fare cassa, ma nonostante questo, c'era la possibilità di tirare avanti senza grossi problemi, anche in B, perché le risorse tecniche c'erano e ci sono. Il problema è che si è gestito tutto malissimo, in primis a livello di Prima Squadra. Vedremo ciò che sarà.
Spett.le Redazione,
Mi viene il sospetto che gli australiani sono comparsi in prossimità della sentenza di fallimento promossa da Unicredit e che faranno capolino qualche giorno prima di quel famoso 7 luglio, cioè la data della prossima decisione del Tribunale fallimentare. Comunque vada il ricorso al Coni e gli aventuali play out, sarà quella sentenza che stabilirà o la fine di questa società è, finalmente, la nascita di una nuova e sana società, oppure la continuazione della solita "via crucis" con deferimenti, penalizzazioni, tribunali, ricorsi ecc, aspettando la restituzione di punti per poterci salvare anche in serie D. Sono film che ormai vediamo da tanti anni. Basta: alt-ctrl-canc riavvia il sistema. Saluti
Giorgio D.
LA REDAZIONE RISPONDE: No, non possiamo sempre sostenere la tesi del complotto. Una trattativa c'è.
Spett.le Redazione , con tutta onestà , consapevole che Foti negli ultimi anni ha fatto solo dei gran danni , senza avere l'umiltà di dirlo in prima persona . In ogni intervista che rilascia se ne viene fuori dicendo abbiamo sbagliato . Io mi chiedo e vi chiedo , ha sbagliato , e questi sono i risultati . Eravamo arrivati a poter fare il salto di qualità , poi dopo la salvezza del - 11 chi sa cosa gli è passato per la testa . Si è isolato o per meglio dire , ha scelto collaboratori senza voce in capitolo , come per dire ci sono ma è lo stesso che non ci sono , ma ...... adesso ci ha spediti in serie D , e continua a dire abbiamo sbagliato , a questo punto penso che tocchi a voi giornalisti dirgli tutto ciò che bisogna dire ,anche se onestamente serve a poco , pero è giusto che lui sappia . A spedito un intero popolo nei dilettanti , non capendo cosa significa Reggina per chi è a Reggio e sopratutto per chi sta fuori . E quindi piùttosto che sparire dal calcio che conta , io spero che venga accolto il ricorso , e allo stesso tempo , che qualcuno intervenga a salvare la società e a mandare via Lillo Foti , che siano australiani o astroungarici , a questo punto poco conta . Mi scuso per lo sfogo , ma dovete capire che ce molta gente delusa . Sempre Forza Reggina . Saluti
Luigi
buonasera alla redazione.vorrei rassicurare i tifosi della reggina che come me ci poniamo una domanda che fine hanno fatto gli australiani io da innamorato da 50 anni della reggina vi do la risposta gli australIani è stata la più grande meschinita escogitata da foti per far calmare la piazza e con questa mossa con la finta partenza c'e riuscito la tifoseria si è illusa e si è tranquillizzata prendendo la retrocessione con più filosofia sapendo che dietro ci sono gli australiani ma chi è cosi babbu a comprare una società piena di debiti non converrebbe farla fallire cosi la prendo per pochi spiccioli dai su chi avrà creduto è stato solo illuso perche non esiste nessuna trattativa non ne mai esistita spero di sbagliarmi ma ho molti dubbi di sbagliarmi hanno rinviato il fallimento foti il solito qua qua ra qua ormai da anni grazie e sempre e comunque forza reggina
Rocco da Carpi
LA REDAZIONE RISPONDE: Rocco, c'è una trattativa o almeno un interesse. Che poi convenga o meno prendere questa Reggina, è un altro tipo di discorso.
Spett.le Redazione buongiorno,
Premetto di non ritenermi solo un tifoso, ma da oramai 35 anni un MALATO di Reggina ,che , a causa di un recente trasferimento al centro nord la seguo solo in tv o in trasferta.
E’ arrivata la D….come da qualche mese prevedibile ….e meritata…..ci apprestiamo a calcare ( e speriamo….!!!) un palcoscenico mai assaporato da tante generazioni ( mi sembra che sia da paragonare alla IV serie del 52) , e sperando che dalle ceneri e dagli errori di questa possa nascere una nuova realtà ( magari con l’aiuto di australiani , americani o marziani.…).
Non credo alla restituzione dei punti( anche se leggo ci sarebbe motivo di riaverli) ,e comunque ho paura che realmente non si sia in grado di vincere un eventuale play out contro la Peloro, Acr Messina o non ricordo più come si chiamano….
Ma permettetemi di esprimere il mio pensiero circa le colpe che a mio avviso sono da attribuire a tutti…..TUTTI…..!!!
Ovviamente in primis la società e chi la gestisce, che, incapace di preservare un patrimonio sportivo, lo ha letteralmente annientato….causa incompetenza, errori o orrori, incurie fiscali o altri fattori che forse nessuno a mai conosciuto…allo staff tecnico impreparato, ai calciatori, inadeguati e che hanno profuso scarso impegno ed attaccamento…
Ma non siamo i primi e non saremo gli ultimi,ci sono stati altri casi di club più blasonati sia in Italia ed all’estero…..
Responsabilità , che, magari in parti minori , vanno secondo me ripartite anche ad altri….come quei tifosi diventati ( o lo sono nati con la A ) di palato fine che hanno mollato da anni, alle prime difficoltà ( ….esempio recente vedere scontri salvezza in B con lo stadio quasi deserto è stato sconfortante… )….sia a chi da anni ha adottato uno spropositato accanimento giudiziale ( in questo ultimo anche il presidente Macalli e le più titolate testate giornalistiche hanno testualmente definito la penalizzazione come una “ingiustizia”)….sia a chi come Voi usa un continuo atteggiamento da professorini saccenti ( leggo anche altri portali e testate,ma, scusate il termine, il Vostro modo di criticare lo ritengo , alla lunga, fastidioso ed irritante….), ed invece avreste armi e potere per difendere e tutelare la Reggina adottando delle critiche che siano costruttive , ma credo che questo Vostro atteggiamento non cambierà neanche in caso di nuova società….
Chi sbaglia paga….giusto……ma accanirsi no….e neanche Voi…..
Scusatemi ,ma la passione verso la squadra della mia splendida città mi porta questi disturbi cronici, ovvero di amarla e difenderla sempre e comunque…..
Saluti e forza Reggina……in qualunque categoria…..
Giorgio
LA REDAZIONE RISPONDE: Giorgio, la cosa bella del nostro modo di pensare è quello di rispettare i pensieri di tutti, anche quelli palesemente erronei come il suo. Lo è perché non dal momento in cui Lei ci appella come "professori saccenti", ma perché Lei sostiene che noi non facciamo critiche costruttive. Le nostre critiche, che nascono non oggi e neanche lo scorso settembre, ma da anni, nel momento in cui noi, presenti SUL CAMPO e non dietro alla Tv o ad uno schermo, ci siamo prima accertati dei fatti, abbiamo preso visione e contezza delle problematiche e poi abbiamo scritto o espresso il nostro parere. Senza avere padroni, ma sopratutto senza essere influenzati dal tifo. Che la Reggina sia florida e vincente, è chiaro che è anche un nostro interesse, perché noi possiamo avere argomenti ed entusiasmo per portare avanti il nostro lavoro, ma siamo giornalisti e non tifosi e dobbiamo mettere davanti i FATTI e non le opinioni o le simpatie. I fatti, purtroppo per la Reggina, sono decisamente chiari e palesi. Sempre noi, caro Giorgio, abbiamo avuto confronti e dialoghi con il presidente Foti, palesando SENZA PROBLEMI o REMORE, le nostre opinioni, basate ovviamente sempre sui fatti, e anche le nostre idee per una nuova Reggina. Non c'è neanche bisogno di strombazzare le cose in Tv o nelle conferenze stampa, ci sono gli scritti che restano a futura memoria. Non volevamo per nulla avere ragione, ma i FATTI rispecchiano quanto abbiamo pensato da anni. Quindi, gentile Giorgio, magari possiamo anche essere professorini saccenti, ma appurati i fatti (questa è la cosa fondamentale) abbiamo le nostre idee da anni su come questa situazione poteva migliorare. E le diciamo di più, dal nostro pulpito di professori saccenti: che in tanti hanno provato a limitarci, ostacolarci e perfino a farci paura. Ma le nostre idee per far tornare a parlare di calcio a Reggio Calabria sono sempre lì. Se poi a lei piace una Reggina da D o una Reggina che retrocede, perde sempre e comunque, sono suoi gusti che allo stesso modo, rispettiamo.
