L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

11.11.2014 10:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
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© foto di Federico De Luca

Tifosi amaranto letteralmente scatenati nel post Melfi. Una sconfitta che non è andata di certo giù ai supporters della Reggina. Già tantissime le mail dei tifosi deLla squadra dello Stretto.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo tuttoreggina@libero.it.

 

Gentile redazione,

ho letto i commenti del  dopo Melfi. Condivido in pieno il commento di Giovanni Cimino, assolutamente sottoscrivibile. Giuseppe Germanò pone domande che forse tutti ci poniamo.  Ma che risposta possono dare i comuni tifosi? La Società Reggina appare una struttura chiusa, invalicabile, ancora più ripiegata su sé stessa nei momenti difficili. Come possiamo immaginare quale sia il reinvestimento dei proventi?  Non sappiamo neppure se vengono pagati i giocatori. Non mi sentirei  di dar loro tutti i torti se non appaiono motivati e crollano, uno per uno o tutti in una volta alle prime circostanze negative nel corso della partita. Attaccati alla maglia? Forse anche lo sono, ma non si vive solo di passione. Professionisti giovani che cercano di lanciarsi verso un futuro migliore e una “carriera” sognata, si trovano imbrigliati in un sistema che non consente loro di emergere. A me pare di vedere una squadra che vive 15-20 minuti a partita e non riesce a rimanere compatta. Come ho già avuto occasione di dire, appaiono attanagliati dalla paura di sbagliare e vivacchiano in campo assumendosi il minimo di responsabilità, consegnando il pallone al compagno vicino, per non incorrere in grossolani errori. E’ l’atteggiamento contrario a quello che serve, cioè che in  gruppo ci si metta a lottare. Ma, come è comprensibile, il sostegno di una società solida sarebbe la base indispensabile perché i professionisti in campo si mettano a giocare con foga e si mettano in discussione a costo di sbagliare o fare figuracce, proprio perché ben sostenuti da una dirigenza che copre e difende il singolo e da forza alla squadra. Tutto ciò evidentemente la Società Reggina Calcio non è attualmente in grado di fornirlo.

Comunque il sostegno da tifoso, come sempre.

Antonino da Padova

 


Spett.le redazione,
Siccome a Reggio, così come in Italia,  sono finiti i soldi il primo settore a pagarne le conseguenze è lo sport, ricordo quando Reggio era presente in serie A con il calcio, il basket, la pallavolo femminile, il rugby ecc. Faccio un appello a qualche reggino che ancora potrebbe risollevare le sorti della Reggina (esempio: Versace) affinché dopo la dichiarazione di fallimento investa qualche euro nella squadra della sua città. 
P.S. Mi pare che Santo abbia dimostrato le sue capacità imprenditoriali. 
Saluti

Giorgio D.

 

salve
cozza nn si tocca,quest'anno pensiamo alla salvezza.

Nicky

 

La colpa di questo disastro va ricercata in quei duemila sfigati che ancora si ostinano a dare fiducia a questa dirigenza( che non li fa entrare nemmeno al S.Agata). Con zero spettatori la fine sarebbe più vicina.Oggi voler bene alla Reggina significa augurarle il fallimento,purtroppo.

Gianni

 

Gentile redazione sono tifoso della reggina da oltre cinquanta anni e non tornerò allo stadio fino a quando questo signor Foti andrà via e invito tutti i tifosi disertare in modo pacifico le rimanenti gare di questo campionato

Mimmo

 

Spett.le  Redazione,

non mi ha fatti certo piacere leggere  nella rubrica delle  lettere a Dagospia che la Reggina  da ben due mesi non paga gli stipendi ai calciatori. Perché queste notizie non le leggo sul vostro sito ? Se la notizia è vera c’è da dire che : o non sapete scovare la notizia (strano perché a Reggio si sa tutto di tutti) o siete conniventi  con la dirigenza.

Pino da Gallarate

LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Pino, le facciamo una lezione di giornalismo, visto che per quello che scrive le serve. Una lettera scritta da una persone qualunque, peraltro coperta dall'anonimato, non è una notizia! Pure un nostro lettore può inviarci una mail e scrivere che "la Reggina non paga gli stipendi". Pure lei si è armato di tastiera e ha scritto che "siamo conniventi con la dirigenza": quindi, ognuno può scrivere la sua, anche le più grandi baggianate della Terra! Una notizia è quella data da un giornalista. Lei, evidentemente, vuole vedere questo tipo di notizie, ma se la stessa non c'è, non la si può inventare. Quindi, se una notizia non appare, o non è accadutoo mai quel fatto e quella situazione oppure, come dice lei, se qualcuno (e non è questo il caso) scrive la notizia prima di noi, nulla da dire, avrà avuto la giusta "imbeccata". Una mail, la sua, che ci asteniamo di commentare per il resto, perché offensiva e denigratoria, in un contesto dove spesso e volentieri ci ha penalizzato il fatto di non avere padroni e padrini.