L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco la risposta di un nostro lettore: questione presenze allo stadio
Pubblichiamo la risposta del nostro lettore, in merito alla nostra risposta della puntata odierna della nostra rubrica "L'angolo dei tifosi" (CLICCA QUI per rileggere).
Vi ricordiamo che potete continuare ad inviare le vostre considerazioni sulla Reggina, scrivendo all'indirizzo di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Gentile redazione.
Innanzitutto, grazie per la cortese risposta. Vorrei, giusto "off record", precisare meglio quello che, peraltro, sono certo abbiate perfettamente capito.
Quando uso l'espressione "al netto delle scarse motivazioni mi si vai o campu" non intendo in alcun modo addossare al pubblico la responsabilità dei cattivi risultati della squadra. Sarebbe poco intelligente, prima ancora che ingeneroso. Ma non si può fingere di non vedere o non capire che, utenti o clienti o tifosi, le quattro anime presenti al Granillo (li adoro, se vivessi ancora a Reggio sarei la quinta anima...) sono il miglior spot per far sì che i calciatori snobbino un trasferimento in amaranto e che passino sotto silenzio le peggiori nefandezze arbitrali. Certo, se hai soldi e progetti la musica cambia, ma in questo momento, per limitare i danni e non far pagare alla nostra Reggina il conto, l'unica cosa che possiamo fare è essere "tanti e rumorosi". Voi in città con le presenze allo stadio e la pressione giornalistica, noi residenti altrove con l'abbonamento sky e "chugghiendu friddhu" negli stadi settentrionali ogni volta che possiamo. E poi, se proprio volete degli esempi, i nostri "gemelli" di Salerno contestano ferocemente Lotito anche perché il suo unico interesse è economico e non sportivo (so they say), ma ogni domenica sono in 10.000 all'Arechi...
Per quanto invece riguarda la categoria giornalistica locale, sono cresciuto ed ho vissuto abbastanza a Reggio per sapere quanto sia difficile il Vostro lavoro laggiù. Magari qui dove vivo i giornalisti hanno più facilità a "stanare" chi non vuol parlare ed hanno dalla loro un'opinione pubblica molto attenta e spesso partecipe. E, peraltro, Tuttoreggina è il mio riferimento da tanto tempo, proprio per la Vostra tenacia e l'onestà cronistica, motivo per cui ho deciso di scrivere a Voi. Mio malgrado, però, tocca chiederVi uno sforzo maggiore, perché ho davvero paura che stavolta tutto finisca male, complice la stanchezza e l'indifferenza di tanti. Mia nonna mi diceva sempre "quandu si perdi a gioia si ciangi". Ecco, lottiamo tutti insieme perché ciò non succeda.
Grazie ancora e, con immutata stima, Buon Lavoro!
Antonio Anghelone
