L'ANGOLO DEI TIFOSI - Considerazioni sul calendario, la Redazione risponde

03.08.2012 23:45 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Considerazioni sul calendario, la Redazione risponde
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© foto di Federico De Luca

Riceviamo e pubblichiamo.

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Calendario? Falso problema!
Grazie per l'opportunità che mi date di esprimere le mie idee, gradirei un Vostro commento su di esse.
Non è il calendario in se stesso che mi preoccupa,  considerato, anche,  che bisognerà vedere quale sarà lo stato di forma della Reggina e delle sue avversarie negli "scontri", non dimenticando nemmeno che il finale di campionato dell'anno scorso era, almeno sulla carta, favorevole sia per il numero di partite casalinghe sia per le squadre d'affrontare (a parte la Sampdoria).
Ma le preoccupazioni nascono da altri fattori. Non è dato sapere quanto potrà incidere sulla squadra  l'aspetto psicologico dei  tre punti di penalizzazione (se tali resteranno) anche nel malaugurato caso che non siano presto "assorbiti" in classifica (non sarebbe grave prendere un solo punto nelle prime tre gare se non ci fosse la "zavorra").
Un altro aspetto preoccupante è l'incognita del giuoco di Dionigi, no perché non lo ritenga valido, anzi,  ma perché credo che sia inedito e molto impegnativo per i calciatori, i quali non sempre accettano di buon grado le filosofie dei loro allenatori. Non dimentichiamoci che uno dei motivi della disfatta dell'anno scorso è stata la mancata condivisione del famoso motto de "I tre moschettieri" (senti ultima intervista di Rizzato), e credetemi, qualche personaggio non disponibile "al sacrificio" della passata stagione o qualche altro che "segnava i goal  dalla tribuna" c'è ancora nella squadra che si allena a Spoleto.
Le dichiarazioni esaustive di Dionigi ed il tono espresso (chi non accetta il progetto Reggina andrà via), dopo l'ultima amichevole, dimostrerebbero che già tra la rosa c'è qualche calciatore "col mal di pancia". A parte queste preoccupazioni, non s'intravede attualmente una "sagoma" di squadra considerato che alcuni calciatori, stando alle notizie giornalistiche, sarebbero in procinto di partire, né sappiamo se saranno adeguatamente sostituiti. Poi, se aggiungiamo gli infortuni dei calciatori che vengono considerati tra i più validi  (sembra che sia rientrato quello di Comi), allora il quadro è completo, perché il  saltare parte della preparazione, se non tutta, sarà inevitabilmente risentito nel prosieguo del campionato.
Cordiali saluti,

Piero

 

Caro Piero,
innanzitutto grazie per l'affetto con cui ci segue. Sicuramente le sue paure sono legittime, soprattutto dopo una stagione storta come quella appena finita. La mole di giocatori fuori rosa non aiuta a pianificare un mercato senza assilli dovuti alla frenesia di cercare acquirenti per calciatori che palesemente non fanno parte del progetto. Formazione pseudotitolare alla mano, dei "vecchi" sono rimasti Rizzato, Freddi, Barillà e Rizzo. A questi si aggiungono i Ceravolo e gli Adejo, che comunque hanno richieste. I mal di pancia vanno gestiti dalla società e solitamente si curano con rinnovi contrattuali o con attestati di stima. Perché i mal di pancia ce li hanno soprattutto i giocatori in scadenza tra un anno, o su cui comunque la società dimostra di non voler contare. Il calendario, sono d'accordo, è relativo. Prima o poi vanno affrontate tutte e la Serie B non si gioca sulla carta. Si vedrà nel tempo quali saranno gli scontri diretti e quali no. Ogni partita nasconde insidie. Così come il mercato, che è bloccato in generale e adesso lo è anche per la Reggina, vincolata appunto da giocatori da cedere ma che non trovano acquirenti. Il problema sta qui. Tocca alla società risolverlo, evitando anche in futuro di proporre contratti pluriennali, per poi comunque perdere i giocatori a zero. Montiel ne è il più fresco e fulgido esempio.

Buonaserata