REGGINA - Pioggia e sintetico, insidie per gli amaranto

07.02.2014 15:00 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
REGGINA - Pioggia e sintetico, insidie per gli amaranto
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© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

La Reggina è già a Castellammare di Stabia per preparare una partita fondamentale per il prosieguo del torneo. Inutile girarsi intorno, ci sono ancora 19 partite da disputare (compresa quella di domani pomeriggio, ndr.) ma uscire dalla sfida contro la Juve Stabia con un risultato positivo garantirebbe, agli amaranto di Gagliardi e Zanin, di trovare maggior consapevolezza nei propri mezzi e, al tempo stesso, mettere fuori gioco un'avversaria per la rincorsa alla salvezza.

In questo primo mese di lavoro non si sono trascurati neanche i minimi dettagli. Lo staff amaranto ha dapprima lavorato sulla testa dei calciatori, poi sullo stato atletico e, infine, sul piano tattico. In questi ultimi giorni si è parlato, parecchio, dell'insidia che può rappresentare anche un manto erboso diverso dal solito. Difatti, è storia ormai nota, come il Romeo Menti di Castellammare, sia in erba sintetica: una componente da non sottovalutare.  La Reggina, storicamente, su questi campi riscontra parecchia difficoltà: non è un caso se le trasferte di Novara e al cospetto delle Vespe, risultino spesso indigeste ai tifosi amaranto.

A un terreno così insidioso va aggiunto un ulteriore fattore che, in queste prime due uscite del 2014, ha accompagnato, con particolare successo, Di Michele e compagni: la pioggia. Quest'ultima, accompagnata a un terreno scivoloso a cui gli amaranto sono poco abituati, potrebbe risultare decisiva a favore di chi, piuttosto, su questo manto erboso ci gioca una stagione.

Ma siamo certi, il vento in casa Reggina è cambiato da ormai un mese, chi è chiamato in causa avrà già pensato a tutto e la squadra amaranto saprà affrontare anche insidie che, a primo impatto, potrebbero apparire semplicemente superficiali.