LE PAGELLE DELLA REGGINA - Ceravolo decisivo, Castiglia luce in mezzo al campo

26.12.2012 18:00 di  Simone Vazzana   vedi letture
LE PAGELLE DELLA REGGINA - Ceravolo decisivo, Castiglia luce in mezzo al campo
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© foto di Federico Gaetano

BAIOCCO (7) – Ci mette la faccia, letteralmente, al 62', su Martinelli. Stilisticamente non sarà stata una parata bella, ma sullo 0-0 risulta decisiva.

ADEJO (6) – Male in impostazione nel primo tempo, patisce anche Giacomelli. Si riscatta nella ripresa, quando gioca senza frenesia.

FREDDI (6.5) – Buoni interventi in marcatura, segna anche un gol, annullato per offside. Si lascia scappare Malonga nel primo tempo in occasione della traversa colpita dall'ex Cesena. Nella ripresa, però, tiene alta la guardia.

LUCIONI (6.5) – Altra buona prova per il centrale classe '87. In pieno recupero salva anticipa molto bene, in extremis, il pericoloso Giacomelli.

MELARA (5) – Nota stonata: dopo la tribuna di Grosseto ci si aspettava una risposta diversa. Primo tempo da spettatore non pagante, ripresa molto imprecisa. Dal 77’ RIZZO (sv).

ARMELLINO (5.5) – Dionigi gli chiede inserimenti, lui ne mette in piedi uno solamente al 60': il suo tiro è deviato in angolo da Coser. Nel primo tempo, la fase difensiva risulta troppo passiva.

CASTIGLIA (7) – Primo quarto d’ora passato a costruire gioco e a rimediare agli errori dei compagni. Rimedia un giallo evitabile, ma ha la capacità di giocare con tranquillità. Un mistero il suo essere stato messo da parte con un centrocampo sempre in crisi in questo girone di andata. E' lui il migliore in campo. Dal 90’ CAMPAGNACCI (sv).

BARILLA’ (6) – Male il primo tempo, nella ripresa ritrova un po' di verve. Al 90' ha la lucidità di mandare in porta Ceravolo.

RIZZATO (5.5) – Soffre Semioli, ma poi sfrutta lo spazio a sua disposizione in proiezione offensiva

SARNO (6.5) – Dopo il primo quarto d’ora sale in cattedra, servendo palloni interessanti. Al 41' rimedia un giallo per simulazione, ma le sue giocate sono sempre il quid in più della Reggina. Gli avversari faticano a contenerlo. Dionigi lo richiama a sorpresa. Dal 58’ CERAVOLO (7) – Ha il merito di sbloccare la partita con un destro a giro imparabile per Coser. In questa condizione di classifica, ogni vittoria diventa fondamentale. Si divora il raddoppio in altre due occasioni, ma entrare dalla panchina, dettata probabilmente dalla questione contrattuale, non è mai facile.

COMI (6) – Il suo è un lavoro sporco: praticamente non ha mai palloni giocabili, ma lavora per la squadra e dà una grossa mano sulle palle inattive avversarie.