IL FUTURO DELLA REGGINA - Ora occhi puntati sull'iscrizione al prossimo campionato: ecco i requisiti per l'iscrizione
Il primo passo verso al salvezza della Reggina, si chiama "accordo di ristrutturazione del debito", presentato quest'oggi dalla società dello Stretto presso il Tribunale di Reggio Calabria.
Di carte bollate e questioni giuridiche, se ne occuperanno i tecnici e i legali, l'obiettivo sportivo della società deve necessariamente essere puntato all'iscrizione alla prossima Lega Pro.
Tenendo fede alle modalità d'iscrizione della scorsa stagione, che si discosteranno di pochissimo da quelle per l'iscrizione 2014-2015, vediamo come poter raggiungere l'obiettivo di partecipare alla C unica.
- Tassa d’iscrizione da versare con assegno circolare per un importo di 30mila euro più 11mila euro con distinto assegno circolare non trasferibile intestato alla Calcio Servizi Lega Pro srl per servizi e prestazioni.
- Garanzia bancaria fideiussoria per la stagione 2014-2015 valida sino al 31 ottobre 2015 pari a 600mila euro.
- Dichiarazione di disponibilità dell’impianto, rilasciata dall’ente proprietario (la Reggina Calcio ha ottenuto l'affidamento da parte del Comune di Reggio Calabria), con indicazione della capienza (non può essere inferiore ai 3mila spettatori per la prossima stagione agonistica) e specificazione del numero dei posti nei vari settori dello stadio.
- fascicoli di censimento (copia statuto e nomi autenticati di dirigenti e collaboratori), organi statutari e di rappresentanza legale(comprese visure camerali e verbali di assemblea dei soci e cda nel quale sono avvenute le nomine)
- presentazione budget finanziario periodo 1 luglio 2014-30 giugno 2015 che dovrà essere controllato alla scadenza di ogni trimestre a copertura degli eventuali sconfinamenti entro 30 giorni successivi all’accertamento Co.Vi.Soc. I mancati interventi a sanatoria determineranno la sanzione della penalizzazione in classifica e l’incremento della garanzia ordinaria per la stagione successiva nella misura del 10% dello sconfinamento. In tal caso la Lega Pro non verserà i contributi previsti per il minutaggio e le altre risorse alla società con destinazione delle stesse al pagamento dei tesserati, dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo. In caso di sconfinamento del monte salari dei tesserati rispetto alle previsione di budget la società per ottenere la ratifica dei contratti dovrà dare garanzie con fideiussione bancaria.
- Entro il 25 giugno le società (anche le neo promosse) devono depositare alla Co.Vi.Soc. una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, dal responsabile del controllo contabile o dal presidente del collegio sindacale, che attesti l’avvenuto pagamento degli emolumenti sino all’aprile 2014 a tesserati, dipendenti e collaboratori o l’esistenza di contenziosi comprovando la tendenza della lite non temeraria.
