ASD REGGIO CALABRIA - Sta nascendo la squadra di Cozza: vediamo come
Una Reggna, anzi una ASD Reggio Calabria, cantiere aperto, affidato alle cure di Ciccio Cozza e di qualche addetto ai lavori evidentemente "complice".
Primi colpi per una squadra che è dovuta ripartire non da zero, ma da sotto zero, senza casa e senza campo, senza maglie e senza palloni.
Petti, Pupeschi, Benci, D'Angelo, Corso, Lavrendi e Zampaglione, questi i colpi dellla nuova Reggina, che punterà su questi elementi per provare a far sentire la propria voce nel torneo di quarta serie.
Cozza punterà, probabilmente, sulla difesa a tre e dunque servono almeno quattro-cinque interpreti del ruolo, magari capaci all'occorrenza a giocare a quattro. Petti, Benci, D'Angelo e Pupeschi, sono tutti elementi che la D l'hanno fatta e che offrono buone garanzie.
Sugli esterni è davvero tuto work in progress. L'unico elemento di ruolo è Maesano, all'Hinterreggio schierato a destra. A sinistra non c'è ancora la soluzione, che probabilmente sarà improntata alla linea verde, visto che ricordiamo la necessità di dover schierare obbligatoriamente, almeno quattro nati dopo l'1 gennaio '95 (1 '95, 2 '96 e 1 '97)
In mezzo al campo, punti fermi certamente Corso e Lavrendi, ma Cozza ha parlato anche di un calciatore con determinate caratteristiche "forte e di qualità" che sta per arrivare a Reggio. Vedremo un pò, intanto gli altri giovani Meduri e qualche altro, potranno tornare utili.
L'attacco è da costruire. C'è Zampaglione, servono però velocità e centrimetri, per il possibile tridente cozziano. In arrivo altri elementi capaci di aumentare il peso offensivo.
Una nuova squadra che punta a completarsi a breve
