Ghirelli "avverte" l'Assocalciatori: "Tutti, in proporzione, devono fare i sacrifici. Non si può essere contro la cassa integrazione.."

28.03.2020 18:45 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ghirelli "avverte" l'Assocalciatori: "Tutti, in proporzione, devono fare i sacrifici. Non si può essere contro la cassa integrazione.."

Interessanti dichiarazioni di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, sempre molto "generoso" nelle esternazioni con tutti gli organi d'informazione. Davvero instancabile il massimo dirigente della terza serie, che torna sull'argomento del taglio degli stipendi e avverte l'Assocalciatori, nel corso di un'intervista a tmw:

"Vorrei dire all'AIC che non siamo nell’ambito di una trattativa sindacale. Che si devono fare dei sacrifici, e vanno fatti a scaglioni. Noi vogliamo proteggere chi sta ai minimi retribuitivi, con la Cassa Integrazione. Ma bisogna capire che, in proporzione al rispettivo stipendio, si dovrà pensare a dei tagli, altrimenti il rischio è che il giocattolo si rompa. Bisogna spalmare i costi sui mesi successivi, come del resto fa il governo con gli aiuti che sta dando. E non è solo una questione di soldi".

Continua Ghirelli: "Se l’AIC pensa di essere contro la cassa integrazione, cosa racconta al Paese reale? E parlo di chi guadagna magari 800 o 900 euro al mese. Se i tifosi penseranno che li abbiamo schifati, non torneranno più da noi. Servono sacrifici, appunto. Dei più ricchi in primo luogo: devono pensare a una cassa che possa aiutare i loro colleghi, calciatori più deboli. Non fermiamoci alla C: chi dà una mano ai giocatori di Serie D? Creiamo un fondo di solidarietà, che protegga le fasce più deboli, dove la situazione è drammatica. Ripeto: ragioniamo di sistema. E a Tommasi l’ho già detto: bisogna lavorare nel modo giusto, perché poi quando arriverà l’ondata di paura travolgerà tutti".