Caiata: "La Lega Pro con le ossa rotte dal CF, "vincono" Gravina e Sibilia. Difficile completare campionato e playoff in poche settimane..."

20.05.2020 22:36 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Salvatore Colucci
Caiata: "La Lega Pro con le ossa rotte dal CF, "vincono" Gravina e Sibilia. Difficile completare campionato e playoff in poche settimane..."

Il presidente del Potenza, nonché Consigliere della Lega Pro, Salvatore Caiata, ha commentato ai microfoni del sito gianlucadimarzio.com l'esito del Consiglio Federale FIGC:

"Il Consiglio Federale si è espresso sfiduciando la Lega Pro, che esce con le ossa rotte da questa assemblea. Bisognerebbe chiedersi perché si è arrivato a uno scontro così duro. Il Consiglio Federale di oggi vede due grandi vincitori, Il presidente della LND Cosimo Sibilia e Gravina, il quale ha chiuso l'incontro invitando la Lega Pro a riflettere sulle proposte per il futuro".

Continua Caiata: "Ma il vero oggetto del contendere vero è il blocco delle retrocessioni. E' evidente che il Consiglio Federale non vuole far passare un principio contrario alla verticalità dei campionati: siamo un sistema, le ripercussioni di questa decisione sarebbero ricadute a più livelli. Una decisione che secondo il Consiglio non avremmo dovuto prendere. Per questo siamo stati messi in minoranza".

Il presidente del Potenza sottolinea alcuni aspetti significativi: "Giocare è l'unico modo per evitare i ricorsi dei club. Anche se in questo senso il Consiglio Federale è stato chiaro: si dovrà garantire un sistema di promozioni e retrocessioni. Poi sulle relative modalità, tanto dipenderà da quanto grande sarà la finestra di tempo utile e in base a questa il numero di partite da disputare. Noi prima del 2-3 giugno, data del prossimo Consiglio Federale, non potremo tornare ad allenarci. Poi almeno tre settimane saranno necessarie: nella più rosea delle ipotesi si torna in campo al 25 di giugno e dovremo finire il 20 agosto. Anche giocando ogni tre giorni, impossibile giocare le 20 partite rimanenti tra campionato e playoff".

Caiata parla anche della riforma dei campionati: "100 club professionistici non sono più sostenibili per il calcio italiano. Il progetto più condiviso è quello di Galliani, A, B e C a 20 squadre. Ma avere una Serie B a due gironi e una corrispondenza diretta con una doppia Serie C semiprofessionistica aprirebbe le porte del grande calcio a tutti. E tutte le piazze più prestigiose potrebbero vivere la B".