Tavolo delle riforme FIGC, Gravina riunisce le componenti: i temi discussi nell'incontro
Si è svolta oggi presso la sala Paolo Rossi della sede FIGC a Roma la prima riunione del tavolo delle riforme convocata dal presidente Gabriele Gravina con i rappresentanti delle componenti federali. Il focus principale dell’incontro, che è strettamente legato alla volontà di garantire un futuro stabile e florido al calcio italiano, è stato la sostenibilità e la generale tenuta economico finanziaria, con il conseguente sviluppo complessivo del sistema.
Gravina ha aperto la riunione individuando sei macroaree di intervento, condivise dalle Leghe e dalle componenti tecniche, su cui la FIGC sta già studiando e individuando possibili soluzioni. Il presidente federale ha comunque chiesto a tutti i partecipanti di preparare delle proposte da discutere in tempi brevi attraverso un confronto aperto e risolutivo. Queste le tematiche elencate: revisione dei sistemi di mutualità (in particolare nei casi di retrocessione), riforma del Settore Tecnico, del Settore Giovanile e Scolastico e del Club Italia (le tre realtà che si occupano di sviluppo tecnico dai primi calci fino al professionismo), interventi per garantire la sostenibilità nel calcio professionistico, formule di incentivo per agevolare l’utilizzo dei giovani selezionabili per le rappresentative nazionali, tenuta e sviluppo del calcio femminile e riforma del sistema arbitrale al fine di migliorarne modalità di gestione e qualità tecnica.
Hanno partecipato al tavolo, oltre al presidente della FIGC Gravina e al segretario generale Marco Brunelli, i presidenti della Lega Calcio Serie A, Ezio Simonelli, della Lega Serie B, Paolo Bedin, della Lega Pro, Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, dell’AIC, Umberto Calcagno, e dell’AIAC, Renzo Ulivieri, accompagnati da alcuni dirigenti delle diverse componenti.
