Nunziata (ct ad interim U21): "I giovani devono giocare a prescindere dalla categoria: Vent'anni in Primavera ti fa perdere 1-2 anni e si crea il gap"
Il ct ad interim dell'Under 21, Carmine Nunziata, ha parlato alla vigilia del match amichevole contro l'Albania e sul tema dei giovani ha detto:
"È un percorso che va portato avanti, come Federazione abbiamo lanciato un segnale, ma non è solo un discorso di Nazionale A, ma anche di club. Poi è normale che se i ragazzi giocano di più hanno più opportunità di sbagliare, imparare e di conseguenza avere noi dei giocatori migliori da selezionare. Detto questo, abbiamo un gruppo di calciatori interessanti, che in partita dà tutto e che soprattutto sta benissimo insieme".
Nunziata poi allarga la riflessione: "Ai giovani va data fiducia aiutandoli nel percorso per arrivare a giocare ad alto livello: come detto in altre occasioni, è importante che giochino a prescindere dalla categoria, poi è ovvio che se sei in Serie A vuol dire che sei forte, ma anche la C è un campionato formativo. Quando ti trovi a 20 anni e sei ancora in Primavera, probabilmente perdi 1-2 anni di crescita e per recuperarli ci si mette di più ed è lì che, spesso, si crea il gap con quanto viene invece fatto all’estero. Il tema delle seconde squadre credo sia importante, perché è una squadra di C a tutti gli effetti e averne di più potrebbe essere una buona cosa: chi ci ha giocato ha dimostrato di riuscire a migliorare".
