Verso Reggio Calabria-Licata, la favola del Licata: prima tappa di Zemanlandia, l'exploit di Cerantola e le due annate di B

06.10.2023 18:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Verso Reggio Calabria-Licata, la favola del Licata: prima tappa di Zemanlandia, l'exploit di Cerantola e le due annate di B

Manca oramai dal 1994 il calcio Prof a Licata, una delle favole del magico calcio italiano anni 80', arrivata sino alla serie B e prima tappa di Zemanlandia. Il club siciliano è reduce da tante annate in cui si è cercato di rilanciare gli antichi fasti, senza però andare oltre la D. La scorsa annata la squadra approdò alla semifinale playoff di quarta serie, massimo traguardo da '94 ad oggi

 Nel 1981 il Licata conquista la Serie D a partire da quell'anno incominciò per i siciliani un'ascesa che li portò prima a vincere dopo un anno il campionato di Serie D ed approdare nei professionisti per la prima volta nella sua storia, e nel 1985, a vincere anche la Serie C2, con in panchina un esordiente Zdeněk Zeman e con una squadra composta quasi per intero da elementi del vivaio provenienti dalla primavera del Palermo voluti fortemente dal tecnico boemo. Facevano parte di quella squadra l'attuale allenatore Romano, Domenico Giacomarro, Maurizio Schillaci, cugino del più famoso Totò, Angelo Consagra e Ignazio Gnoffo, in futuro con un passaggio alla Reggina.

Il primo anno di Serie C1 si apre con un superlativo debutto in Coppa Italia: al Dino Liotta vengono battuti con un secco 10-0, i cugini dell’Akragas, anche in campionato la partenza è lanciata, con la vittoria in casa contro il Siena, ed una serie di vittorie tra cui quella in casa 5-0 contro il Brindisi. Tuttavia il Licata raggiunge la salvezza solo all'ultima giornata. Nel 1986/87 la novità è l’addio di Zeman, che approda nel Foggia. Viene sostituito dal tecnico Aldo Cerantola, il Licata chiuderà il torneo solo tredicesimo.

Nel 1988 con Aldo Cerantola come allenatore, il Licata battendo Campobasso, Nocerina e Cagliari vince il campionato di Serie C1, precisamente il 5 giugno 1988, quando in casa davanti ad un Dino Liotta stracolmo i gialloblù hanno la meglio sul Frosinone. Licatesi che annoveravano Ciccio La Rosa, anche lui con un passaggio alla Reggina, ma anche Tommaso Napoli, lo stesso Romano, Giacomo Modica, oggi tecnico del Messina e tra i punti fermi sempre Romano. Aldo Cerantola, infine, approderà negli anni successivi proprio suilla panchina della Reggina

Durante la prima metà del campionato di B con Giuseppe Papadopulo come allenatore, la squadra naviga nei bassifondi della classifica (pur con un discreto inizio che la portò addirittura al secondo posto dopo 10 giornate, vincendo, tra l'altro, contro il Parma al Tardini per 3-0). Poi, dopo l'esonero di Papadopulo, con il nuovo allenatore Francesco Scorsa ottiene il nono posto nel campionato di Serie B, ottenendo nel girone di ritorno gli stessi punti conquistati dal Genoa di Scoglio, vincitore del campionato. Nello stesso anno affrontò anche una trasferta sul campo neutro del Mario Rigamonti di Brescia per la Coppa Italia contro il Milan campione d'Italia: gara terminata 2-0 per i rossoneri con i gol di Virdis e Evani.

L'anno dopo la favola del Licata terminò con la retrocessione in Serie C1 al termine del campionato Serie B 1989-1990 dando il via a un declino che riportò il Licata nelle categorie inferiori. Nel 1992 ci fu la retrocessione a tavolino in Serie C2 per illecito sportivo; nel 1993 un secondo illecito sportivo costò 6 punti di penalizzazione alla squadra, nel 1994 i gialloblù piombarono in Eccellenza per la mancata iscrizione nel Campionato Nazionale Dilettanti. 

Nel 1999 piombò in Promozione, poi varie vicende portarono a cambi di denominazioni e fusioni varie, sino alla promozione in D nel 2019 e ai sin qui cinque campionati di fila in quarta serie.