BRIENZA, "Da quel Palermo-Reggina..."

21.01.2011 19:01 di Redazione Tuttoreggina   Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Alberto Fornasari
BRIENZA, "Da quel Palermo-Reggina..."

Non avendo potuto rintracciare il calciatore del Siena, Franco Brienza, vi proponiamo l'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport a Gaetano Imparato. L'ex di turno non nasconde un certo fastidio per come si è conclusa l'avventura sullo Stretto:

Epurato della Reggina ad agosto, capolista con il Siena. Franco Brienza, 5 gol oro colato, si ripresenta a Reggio con la caviglia guarita, titolare inamovibile e pagella da miglior centrocampista (media 6,56).

Cinquina pesante «Le mie reti? Bella quella di Torino nel finale e al Pescara, mentre soffrivamo. Il più bello? Sono come figli: pezzi di cuore, emozioni forti, identiche» . Gol sempre utili (il pari col Toro, la doppietta ad Ascoli, i tiri da tre con Albino-Leffe e Pescara) e amuleti: se non segna lui il Siena perde.

Fair play indigesto A Reggio arrivò nel gennaio 2008, due tornei e mezzo. Inizio a tinte forti poi il grigio. Dall´episodio del fair play i musi s´allungarono. «Palermo-Reggina 0-0: Corradi e Balzaretti saltano, urtano le teste cadendo senza rialzarsi. Mi arrivò la palla, davanti alla porta, ma mi fermai vedendo che non si muovevano: fu istintivo, naturale. Gesto apprezzato dal calcio italiano ma i miei problemi a Reggio sono iniziati lì. Perdemmo 1-0, non tutti gradirono... Mugugni, battutine... Quell´episodio, nell´ultimo anno e mezzo, mi procurò strascichi. Lo rifarei? Assolutamente sì» .

Pagine belle («La salvezza con un turno d´anticipo» ), quella brutta («La retrocessione con la squadra indebolita» ) e il divorzio estivo: velenoso. «Fuori rosa, con altri, per questioni di budget e per puntare sui giovani. Sono andato via, ho rinunciato ai soldi, hanno risparmiato una bella cifra ma nessuno mi ha telefonato. Non volevo grazie, soltanto un in bocca al lupo. Ho sentito Atzori, abbiamo giocato insieme. Il merito dell´ottimo torneo è suo: preparato, coerente, sa gestire gruppo e rapporti, ed è leale» .

Camaleonte senese Conte lo ha spostato esterno del suo 4-2-4: «Ci ho giocato solo nel 2000 a Palermo con Sonzogni in C1. Da laterale si fatica di più ma non si gioca spalle alla porta e sei più in zona realizzazione» . Furbo come una volpe, quando taglia va verso il gol, becca assist, fa spazi per gli inserimenti. Siena e Reggina, due modi diversi di retrocedere dalla A: «L´anno scorso a Reggio, dopo 8 gare, Novellino esonerato e tutto in discussione. A Siena hanno cambiato giocatori, potenziato la rosa e dato il tempo a Conte di costruire il suo calcio organizzato. E´ bravo, per lui sono veramente tutti uguali» . Domani faccia a faccia al Granillo. Lo spettacolo è garantito.