Reggina-Vibonese, Ferraro in sala stampa: "Emozionato per la standing ovation del Granillo. Siamo in fiducia, abbiamo un obiettivo da raggiungere"
Luca Ferraro, attaccante della Reggina, ha parlato in sala stampa dopo il successo sulla Vibonese:
"Essere qui è il punto più alto della carriera. Ho firmato per vivere momenti come quelli di oggi, sono orgoglioso, mi sono davvero emozionato".
Sulla stagione del bomber: "L'inizio del campionato è stato sfortunato, contro la Gelbison ho commesso un'ingenuità, sono rientrato e mi sono fatto male subito. Non ho mai trovato la giusta condizione, anche perché non basta solo allenarsi ma serve giocare la domenica. Sto trovando continuità e sono questo, non mi risparmio mai, il mister lo sa bene, cerco di non risparmiarmi mai. La mia indole è quella di essere un guerriero".
Continua Ferraro: "Il mister ci ha fatto il lavaggio del cervello a tutti, sono contento e grato per quello che ci sta dando. La consapevolezza la trovi giocando e facendo le giocate giuste, siamo in fiducia. Mi reputo un giocatore atipico, perché sono abbastanza veloce nonostante l'altezza".
Sulla doppia cifra: "L'anno scorso ho segnato 11 gol e quindi li avevo messi nel mirino sin da inizio stagione. Ma oggi conta vincere le partite, se poi si vince grazie ai miei gol sono ancora più contento, se poi arriva la doppia cifra ben venga".
Ferraro non ha mai pensato di salutare l'amaranto: "Ho avuto tante offerte a dicembre, ma mai ho pensato di andare via, anche nel periodo più buio. Io la scorsa estate ho rifiutato tante offerte pur di venire qui, giocare a Reggio, da calabrese, è un motivo d'orgoglio. Anche per questo la standing ovation vale di più, ho un obiettivo in testa e lo devo raggiungere per forza".
