Reggina-Sancataldese, Torrisi a Febea: "Siamo ritornati ed era la cosa più importante"

28.02.2026 22:20 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina-Sancataldese, Torrisi a Febea: "Siamo ritornati ed era la cosa più importante"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato a Febea dopo il successo sulla Sancataldese:

"Abbraccio con la dirigenza? Abbiamo tutti sofferto la settimana, c'era grande rabbia per la prestazione di Lamezia. Con la società c'è un confronto continuo, soffriamo insieme e ci godiamo questa vittoria".

Continua Torrisi: "Ho rivisto la mia Reggina, una squadra feroce nella riconquista palla, che non si è allungata, che ha mantenuto le distanze, che ha attaccato bene gli spazi. Siamo stati bravi a stare in partita e non perdere serenità, dovevamo essere più rapidi nel giro palla e nel possesso, oggi abbiamo indirizzato gli episidi e abbiamo vinto direi meritatamente".

Sull'andamento della gara: "Pellicanò è entrato benissimo, sono soddisfatto della prova della squadra. Sono convinto delle scelte e del mio credo, io vedo sempre la settimana prima di scegliere. Siamo stati meno rapidi ad andare da un lato all'altro, abbiamo fatto più fraseggio che cambio gioco. Il cambio di modulo era un grande tema, contro il Messina e contro il Ragusa abbiamo fatto grande fatica, dovevamo contrastare meglio le due linee basse. Abbiamo anticipato la ripresa degli allenamenti proprio per provare qualcosa di diverso".

Sulle scelte di serata: "Verduci è stato fuori per infortunio, Panebianco l'ho visto per 10 giorni come voglio io, io non accetto la sufficienza, on basta timbrare il cartellino, bisogna dimostrare di voler andare in campo domenica, serve un'intensità importante. Panebianco ha fatto una grande settimana e lo ha dimostrato in campo. Tutti hanno fatto una buona, sottolineo la prova di Bevilacqua, lo stesso Laaribi".

Ora la sosta: "Siamo ritornati ed era la cosa più importante, la squadra ha messo in campo il suo dna, il suo coraggio. Ho visto una squadra che non ha mollato di un centimetro e alla fine abbiamo fatto anche un gioco di qualità. Era importante tornare umili e evitare di essere presuntuosi. Ho dato un giorno in più di riposo alla squadra, domani ci alleniamo e ripartiamo giovedì, prepariamo bene la trasferta di Igea, che è importante, ma con la consapevolezza di partire subito e sapere la strada da intraprendere".