Bonina (pres. onorario Igea Virtus): "Non abbiamo paura di Savoia, Nissa o Reggina, crediamo tutti alla C. Gli amaranto si fermeranno contro di noi"
Immacolato Bonina, presidente onorario dell'Igea Virtus, ha parlato ai canali social del club e sottolinea la voglia della società giallorossa di puntare alla vittoria del campionato:
"Ad Acireale siamo usciti dallo stadio alle 18, siamo la capolista e sappiamo che ci aspettano 14 battaglie. Il risultato ci dà grande forza. Noi siamo stati la squadra più costante, siamo stati gli unici a battere Nissa, Savoia e Reggina. Vogliamo regalare la serie C ai nostri tifosi, dobbiamo riempire lo stadio, il campionato si vince in casa. Chi perde rischia di ridimensionare il proprio obiettivo. Non abbiamo paura di Savoia, Nissa o Reggina, ci crediamo tutti, possiamo giocarcela con chiunque. Siamo pronti per la C, vogliamo calcare i campi importanti tipo Salerno o Catania, poi chiaramente le partite si vincono sul campo".
Bonina molto baldanzoso: "La Reggina fermerà il proprio cammino a Barcellona. Vogliamo arrivare allo scontro diretto e dare la mazzata finale per vincere il campionato. Magari la possiamo giocare in notturna, vedremo".
Sul caso De Falco: "Noi per 17 partite siamo stati ignorati, se arriverà qualcosa ci difenderemo. Forse la questione ha un pò influito, ma non ne vogliamo parlare".
Sottolinea Bonina: "Non è un caso se questa squadra riesce a pareggiare a Palermo, ha messo sotto la Reggina, ha surclassato la Nissa, ha battuto il Savoia: è una grande squadre e una grande società. Le prossime due-tre partite daranno un ulteriore volto alla classifica. Noi giochiamo contro l'Athletic Palermo e la Reggina rende visita alla Gelbison, poi loro dovranno sfidare il Savoia".
Poi rivela: "Il presidente dell'Acireale mi ha insultato al telefono, se la deve prendere con i suoi calciatori se è finita 3-3".
