LO SPORTING LOCRI CHIUDE: L'ENNESIMA VERGOGNA PER IL NOSTRO TERRITORIO
Questa è una storia che fa capire a chi non ci vive, la situazione di emergenza e di illegalità nella quale la popolazione è costretta a convivere. La storia di una società di calcio a 5 femminile che milita nella serie A d'Elite, il toip del top del futsal in rosa, costretta a cessare la propria attività perché spaventata, oppressa, disturbata da continue e inaccettabili intimidazioni.
Lo Sporting Locri, una delle poche società sportive calabresi in serie A, ha annunciato l'ennesimo gesto, orrendo e vomitevole, d'intimidazione nei confronti di un proprio dirigente, comunicando l'intenzione di cessare l'attività.
Non crediamo che aggiungere parole alle parole, basti per condannare la nuova ferita inflitta alla Calabria e al suo movimento sportivo, ma piuttosto una ennesima sommossa popolare, l'unica via per sconfiggere il gioco della malavita organizzata e della cultura mafiosa, è l'unico antidoto per battere questo cancro tentacolare.
